Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/135: Iv.pa. 07.402 Base costituzionale per una legge federale sul promovimento dell'infanzia e dei giovani nonché sulla loro protezione · 20 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo

2.1.4.3 Programma di prevenzione Giovani e violenza (2011–2015)

Questo programma comune di Confederazione, Cantoni, Città e Comuni rappresenta la base per prevenire efficacemente la violenza in Svizzera. Intende costituire una raccolta di buone prassi nel settore della prevenzione della violenza, promuovere l’interconnessione e la collaborazione degli attori principali ed elaborare proposte che favoriscano una sinergia ottimale di prevenzione, intervento e repressione. Le attuali misure di prevenzione cantonali e locali nei settori tematici famiglia, scuola e spazio sociale sono registrate sistematicamente identificando le esperienze positive in modo da costituire una raccolta di buone prassi. Contemporaneamente vengono effettuate valutazioni di progetti di prevenzione già esistenti e sostenuti progetti pilota.

La gestione strategica del programma è garantita da un gruppo pilota tripartita composto da sei rappresentati della Confederazione, sei dei Cantoni e sei di Città e Comuni, mentre una rete di interlocutori cantonali e comunali incaricati della prevenzione della violenza assicura la collaborazione a livello tecnico. Gruppi di esperti sostengono l’UFAS per quanto riguarda i lavori di attuazione.

2.1.4.4 Programma nazionale Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali (2011–2015)

In Svizzera, nel settore della protezione dei fanciulli e della gioventù dai rischi dei media, si possono distinguere tre tipi di strumenti di prevenzione: «a) norme di comportamento e divieti validi a livello generale, fissati unitariamente a livello federale dalla legislazione penale, b) provvedimenti di tutela e regolamentazione specifici ai media adottati dai Cantoni, dalla Confederazione e dai settori interessati e c) misure di informazione, sensibilizzazione e promozione delle competenze mediali a vari livelli, attualmente organizzate e finanziate perlopiù da privati e imprese»24.

Il programma nazionale «Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali» di Confederazione, Cantoni e del settore dei media mira a promuovere le competenze necessarie di genitori, insegnanti ed educatori affinché siano in grado di valutare le opportunità offerte dai media audiovisivi, elettronici e interattivi e di far fronte ai pericoli che questi comportano nonché di trasmettere ai propri bambini e agli adolescenti le conoscenze necessarie. Nel quadro del programma saranno elaborati progetti di ricerca, allestita una base del sapere nell’ambito delle competenze mediali, sviluppare una piattaforma informativa che funga da biblioteca, elaborare strategie finalizzate al raggiungimento dei gruppi a rischio e creare opportunità di contatto e coordinamento migliori tra tutti gli attori interessati. Sempre nel quadro del programma, occorre infine verificare anche le misure di regolamentazione adottate finora per mettere in evidenza a livello federale l’eventuale necessità di intervenire.

24 Rapporto del Consiglio federale «I giovani e la violenza - per una prevenzione efficace nella famiglia, nella scuola, nello spazio sociale e nei media» del 20 maggio 2009; disponibile sul sito http://www.bsv.admin.ch/themen/kinder_jugend_alter/00071/index.html?lang=it, pag. 61.