Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/135: Iv.pa. 07.402 Base costituzionale per una legge federale sul promovimento dell'infanzia e dei giovani nonché sulla loro protezione · 20 pagine

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La sottocommissione «Protezione della gioventù»5, in applicazione dell’articolo 112 della legge sul Parlamento6, si è avvalsa della collaborazione di esperti dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e – per le questioni che riguardano la costituzionalità – dell’Ufficio federale di giustizia (UFG). Il 9 maggio 2012 ha sentito rappresentanti dei Cantoni, delle Città, dei Comuni e di diverse organizzazioni attive nel settore della politica dell’infanzia e della gioventù7. Hanno inoltre partecipato alle audizioni la prof. Judith Wyttenbach, specialista di diritto costituzionale, e il prof. Christian Schwarzenegger, specialista di diritto penale e di questioni relative alla protezione dei giovani nonché della protezione della gioventù dai rischi dei media.

La sottocommissione ha proseguito i suoi lavori durante due sedute successive e ha sottoposto infine alla CSEC-N una proposta intesa a completare l’articolo 67 della Costituzione federale.

Il 18 ottobre 2012 la CSEC-N ha approvato il presente progetto di rapporto e di atto legislativo con 13 voti contro 8 e 1 astensione e ha deciso di porlo in consultazione presso i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello dell’economia e le altre cerchie interessate.

2 Situazione iniziale

2.1 La politica dell’infanzia e della gioventù in Svizzera

La politica dell’infanzia e della gioventù in Svizzera è improntata al principio federale della ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e Comuni. La competenza in questo settore spetta in prima linea ai Cantoni e ai Comuni. Le funzioni assunte dalla Confederazione in tale ambito sono limitate (per es. promozione della salute e dello sport, promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani). La politica dell’infanzia e della gioventù è inoltre strettamente collegata all’operato delle organizzazioni non governative e delle iniziative private.

Nella sua «Strategia per una politica svizzera dell’infanzia e della gioventù» del 27 agosto 2008 il Consiglio federale ha definito la moderna politica svizzera dell’infanzia e della gioventù, in virtù della Costituzione federale e della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo8, come una politica della protezione, della promozione e della partecipazione9. A livello federale, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali è il centro di competenza per le questioni relative all’infanzia e alla gioventù.

A livello cantonale esistono profonde differenze d’impostazione tra i diversi approcci in materia di politica dell’infanzia e della gioventù che si rispecchiano anche nel diritto costituzionale e nelle leggi vigenti in materia. Mentre circa la metà dei Cantoni ha riunito i principi della protezione e della promozione sotto il termine politica dell’infanzia e della gioventù, diversi Cantoni hanno invece elaborato due politiche indipendenti e distinte per la protezione dell’infanzia e della gioventù da un lato e per la promozione dell’infanzia e della gioventù dall’altro, ponendo l’accento sull’uno o sull’altro settore10. Per quanto riguarda la partecipazione, si constata che a

5 Composizione attuale: Aubert, Bulliard-Marbach, Derder, Graf Maya, Keller Peter, Müri, Neirynck, Pieren, Quadranti, Reynard, Weibel.

6 Legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale (LParl; RS 171.10).

7 Sono stati sentiti rappresentanti della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), della Conferenza dei Cantoni per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA), dell’Associazione dei comuni svizzeri, dell’Unione delle città svizzere, della Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG), della Rete svizzera diritti del bambino e della Fondazione svizzera per la protezione dell’infanzia.

8 Convenzione del 20 nov. 1989 sui diritti del fanciullo, RS 0.107 (cit. Convenzione ONU sui diritti del fanciullo).

9 Strategia per una politica svizzera dell’infanzia e della gioventù, pagg. 3 segg.

10 Cfr. Stanislas Frossard, Entstehung und Entwicklung der Jugendpolitik in den Kantonen, cahier de l’IDHEAP n. 202, Chavannes-près-Renens, 2003.