Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/88: Modifica della legge federale sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici (Legge sulla durata del lavoro, LDL) · 25 pagine
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N. registrazione/dossier
Anche il PPD appoggia le proposte di modifica, ritenendole un buon compromesso che gioverà alle imprese del trasporto pubblico e che sa tener conto delle nuove esigenze dellʼeconomia e dei lavoratori in una società mutata.
Il PLR non è, invece, soddisfatto del progetto di modifica; avrebbe infatti auspicato che il Consiglio federale equiparasse le imprese del trasporto pubblico a quelle degli altri settori economici. Ne condivide, tuttavia, lʼindirizzo di fondo, dal momento che viene ristretto il campo di applicazione della legge e vengono rese più flessibili alcune disposizioni relative alla durata massima del lavoro, alle pause e al periodo di riposo, adeguandole alle condizioni attuali.
2.4 Organizzazioni mantello
La maggior parte dei membri dellʼUnione delle città svizzere approva il progetto, così come lʼUnione sindacale svizzera (USS), che sottolinea come finalmente anche nella legge venga fatta chiarezza in merito alle ditte esterne e che condivide lʼesclusione dei giovani dal campo di applicazione della LDL.
Diverse associazioni economiche sono contrarie alla revisione. La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori critica in particolare lʼestensione del campo di applicazione della LDL ai lavoratori di aziende esterne che svolgono attività rilevanti per la sicurezza in ambito ferroviario, in quanto ciò impedirebbe una pianificazione sensata del personale.
La stessa critica viene mossa dallʼUnione svizzera degli imprenditori, la quale teme che la coesistenza con il CCL per le costruzioni ferroviarie già in vigore possa mettere a rischio la certezza giuridica. Essa critica, inoltre, l'eccessivo ʼonere amministrativo legato al cambiamento e i relativi costi.
Simile è la posizione dellʼUnione svizzera delle arti e mestieri, secondo cui la revisione produrrebbe incertezza giuridica, poca chiarezza e condizioni sfavorevoli per gli operatori privati.
Secondo economiesuisse è fuori discussione che la LDL debba essere rivista, perché il potenziale di creazione di valore del settore del trasporto merci su rotaia è limitato e serve pertanto maggiore flessibilità: purtroppo, però, la revisione in oggetto manca questo obiettivo.
Anche lʼAssociazione delle imprese della tecnica ferroviaria (VSBTU) respinge la revisione. La sua applicazione, infatti, avrebbe un grosso impatto sulle imprese che appartengono alla VSBTU e su altre imprese di costruzione di binari. Rifiuta fermamente lʼassoggettamento dei loro lavoratori alla LDL.
2.5 Organizzazioni
UTP, Funivie Svizzere, USS, SSP, RAILplus e transfair sono a favore della revisione. UTP e Funivie Svizzere osservano, tuttavia, che le modifiche proposte comporteranno per le imprese interessate notevoli modifiche alle procedure interne dellʼesercizio e richiederanno pertanto tempi sufficienti (almeno un intero periodo dʼorario). LʼUSS accoglie con favore il fatto che la revisione faccia finalmente chiarezza in merito alle imprese esterne e che lʼordinanza sia flessibile in materia di pause, perché ciò