Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/128: Revisione parziale della legge sull'IVA (Attuazione della mozione CET-N 13.3362) · 34 pagine
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L’elenco dei 204 destinatari si trova nell’allegato.
4. Risultati della consultazione
4.1 In generale
Nei propri pareri la maggior parte dei Cantoni si limita ai punti della revisione particolarmente importanti per le collettività pubbliche. I Cantoni AI, AR, BL, GE, GR, SO, SZ, UR e ZG sostengono di massima la revisione parziale della legge sull’IVA. Il Cantone BE approva integralmente il progetto.
I cinque partiti Partito liberale radicale (PLR), Partito socialista svizzero (PS), Unione Democratica di Centro (UDC), Partito popolare democratico svizzero (PPD) e il Partito borghese-
democratico Svizzero (PBD) approvano in linea di principio la presente revisione parziale della legge sull’IVA. Per il PS è particolarmente importante reintrodurre l’imposizione dei margini per gli oggetti d’arte, i pezzi da collezione e le antichità, una richiesta che era stata presentata anche con la mozione Fässler-Osterwalder (10.3161 Gli oggetti d’arte non sono beni usati) nel frattempo stralciata. Il PLR deplora espressamente che l’aliquota unica sia stata nuovamente bocciata. L’UDC e il PLR danno pieno sostegno alle richieste dell’organo consultivo.
Economiesuisse afferma che con la presente revisione parziale non si debbano annullare i miglioramenti della revisione totale della LIVA del 2010. Essa respinge in particolare le seguenti proposte del Consiglio federale: la proroga del termine di prescrizione assoluto dagli attuali 10 a 15 anni (art. 42 cpv. 6 AP-LIVA), la nuova esigenza prevista di comunicare l’opzione
all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) se non è possibile presentare le fatture (art. 22 cpv. 1 AP-LIVA) nonché il nuovo adeguamento dell’espressione «persone strettamente vincolate» (art. 3 lett. h AP-LIVA).
La Camera fiduciaria fa presente che per esperienza ogni modifica di legge comporta in una prima fase un maggiore onere per le persone assoggettate alla legge e che inizialmente può anche causare una maggiore incertezza del diritto finché il significato e la portata delle modifiche sono state chiarite. In linea di massima essa respinge quindi le modifiche di legge che non sono imperativamente necessarie.
Il Cantone LU sostiene esplicitamente che se i dibattiti parlamentari sulla nuova legislazione sono previsti per la sessione estiva del 2015 e la nuova legge sull’IVA dovesse entrare in vigore il 1° gennaio 2016, alle collettività pubbliche rimarrebbe poco tempo per l’attuazione pratica delle nuove disposizioni legali.
4.2 I risultati della consultazione in dettaglio
I risultati della consultazione sono presentati in base ai singoli articoli della legge.
Art. 3 lett. g
Tutti i Cantoni esprimono parere favorevole su questo articolo dell’avamprogetto. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF), la Conferenza latina dei direttori cantonali delle finanze e 18 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, FR, GE, GR, LU, NE, NW, OW, SG, SO, SZ, TG, ZG e ZH) approvano l’inclusione della prassi pluriennale dell’AFC nella legge; il Cantone LU avrebbe auspicato una formulazione ancora più chiara. La CDCF, la Conferenza latina dei direttori cantonali delle finanze, i Cantoni GR, NE, OW, SO, VD, VS, ZG e ZH nonché, tramite il rinvio al parere della CDCF, i Cantoni AG, FR, LU e SG si attendono che l’AFC riconosca nella