Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/140: Recepimento del Regolamento (UE) n. 1053 /2013 del Consiglio del 7 ottobre 2013 che istituisce un meccanismo di valutazione e di controllo per verificare l'applicazione dell'acquis di Schengen (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 24 pagine
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Compendio
Situazione iniziale
All’interno dell’UE la procedura di valutazione Schengen costituisce una peculiarità settoriale specifica, vertente su due aspetti: da un lato, ogni Stato che intende partecipare alla cooperazione di Schengen è sottoposto a una valutazione dell’attuazione degli obblighi derivanti dall’acquis di Schengen. Dall’altro lato, in tutti gli Stati aderenti viene verificata periodicamente la corretta applicazione dell’acquis di Schengen.
Il presente Regolamento (UE) n. 1053/2013 del Consilglio del 7 ottobre 2013 che istituisce un meccanismo di valutazione per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen (di seguito Regolamento Sch-Eval) pone la procedura di valutazione su una nuova base legale. La procedura prevista sostituisce il meccanismo esistente, che attribuiva agli Stati Schengen la responsabilità per l’organizzazione, l’esecuzione e l’analisi delle valutazioni nell’ambito del Consiglio dell’Unione europea (UE). Il Regolamento Sch-Eval costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen secondo l’articolo 2 paragrafo 1 dell’Accordo di associazione a Schengen (AAS).
Il Regolamento Sch-Eval fa parte di un pacchetto sulla cosiddetta «governance di Schengen», con cui s’intende rafforzare il sistema Schengen nel suo complesso. Il pacchetto prevede anche una revisione delle disposizioni del Codice frontiere Schengen sul ripristino dei controlli alle frontiere interne e l’avvio di un dialogo politico nel cui contesto i ministri di giustizia e degli interni possano discutere della situazione attuale nello spazio Schengen e fissare obiettivi strategici su base semestrale. Il recepimento del Regolamento (UE) n. 1051/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica il Codice frontiere Schengen è trattato in un progetto a parte.
Contenuto del progetto
Il Regolamento Sch-Eval attribuisce alla Commissione europea un nuovo ruolo di coordinamento generale per la pianificazione e l’attuazione delle valutazioni. Le decisioni sono tuttavia adottate essenzialmente nell’ambito di una «procedura del comitato» (la cosiddetta «comitatologia»), in base alla quale la Commissione europea deve sottoporre per approvazione i progetti di decisione a un comitato costituito da rappresentanti di tutti gli Stati Schengen (cfr. art. 21). Compete però al Consiglio dell’UE indirizzare a uno Stato Schengen le raccomandazioni riguardanti l’attuazione e l’applicazione dell’acquis di Schengen emerse dalla valutazione (cfr. art. 15). Le decisioni determinanti adottate nell’ambito della procedura continuano quindi a competere agli Stati Schengen stessi.
La procedura di valutazione è costituita da varie fasi: una o più verifiche dell’attuazione o dell’applicazione dell’acquis di Schengen; la stesura di una relazione in merito; raccomandazioni basate su tale relazione indirizzate allo o agli