Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/140: Recepimento del Regolamento (UE) n. 1053 /2013 del Consiglio del 7 ottobre 2013 che istituisce un meccanismo di valutazione e di controllo per verificare l'applicazione dell'acquis di Schengen (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 24 pagine
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ste per un nuovo meccanismo di valutazione6, che tuttavia erano state rigettate dal Parlamento europeo. Soltanto il terzo tentativo della Commissione europea7 ha portato all’approvazione del presente Regolamento (UE) n. 1053/20138 che istituisce un meccanismo di valutazione e di controllo per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen (di seguito Regolamento Sch-Eval). Il Consiglio dell’UE ha adottato il Regolamento Sch-Eval il 7 ottobre 2013. Le prime valutazioni secondo le nuove norme avranno tuttavia luogo soltanto nel 2015.
Il 16 ottobre 2013 il segretariato generale del Consiglio dell’UE ha notificato alla Svizzera l’adozione del Regolamento Sch-Eval, che costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell’acquis di Schengen ai sensi dell’articolo 2 paragrafo 1 AAS. Pertanto, secondo l’articolo 2 paragrafo 3 in combinato disposto con l’articolo 7 AAS, la Svizzera è essenzialmente obbligata a recepire tale Regolamento.
1.2 Trattative nei competenti gruppi di lavoro del Consiglio dell’UE (COMIX)
In base all’articolo 4 AAS la Svizzera ha il diritto di collaborare, per quanto riguarda tutte le questioni legate alle tematiche di Schengen, nei competenti gruppi di lavoro del Consiglio dell’UE e nei comitati che assistono la Commissione europea nell’esercizio dei suoi poteri esecutivi (i cosiddetti «comitati comitatologia»). In particolare può prendere posizione e avanzare suggerimenti, ma non ha diritto di voto (cfr. art. 7 par. 1 AAS). Per l’elaborazione del Regolamento Sch-Eval era competente il Consiglio dell’UE. Il Parlamento europeo, ai cui lavori la Svizzera non prende parte non essendo uno Stato membro dell’UE, è stato solo consultato dal Consiglio. Di conseguenza, la Svizzera era rappresentata nei competenti gruppi di lavoro del Consiglio e ha difeso attivamente la propria posizione.
Il 16 novembre 2010 la Commissione europea aveva approvato una proposta di regolamento che istituisce un meccanismo di valutazione9 il quale, rispetto alla procedura in vigore, avrebbe attribuito alla Commissione competenze molto estese per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen negli Stati Schengen. Le prime discussioni avevano evidenziato una grande resistenza degli Stati Schengen a tale progetto, che è quindi stato sospeso. I flussi migratori provocati dai disordini nell’Africa settentrionale nel corso della Primavera araba hanno portato alla luce punti deboli nell’attuale meccanismo di valutazione e nelle norme di Schengen sul ripristino dei controlli alle frontiere interne. Anche la situazione alla frontiera greco-
6 Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un meccanismo di valutazione per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, COM(2009) 102 def.; Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un meccanismo di valutazione per monitorare l’applicazione dell’acquis di Schengen, COM(2009) 105 def.
7 Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo di valutazione e monitoraggio per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, COM(2011) 559 def.
8 Regolamento (UE) n. 1053/2013 del Consiglio, del 7 ottobre 2013, che istituisce un meccanismo di valutazione e di controllo per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen e che abroga la decisione del comitato esecutivo del 16 settembre 1998 che istituisce una Commissione permanente di valutazione e di applicazione di Schengen, GU L
295 del 6.11.2013, pag. 27.
9 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo di valutazione per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, COM(2010) 624 def.