Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/140: Recepimento del Regolamento (UE) n. 1053 /2013 del Consiglio del 7 ottobre 2013 che istituisce un meccanismo di valutazione e di controllo per verificare l'applicazione dell'acquis di Schengen (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 24 pagine
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turca ha rivelato problemi simili. Ciò ha permesso alla Commissione europea di riprendere in mano il progetto e di presentare, oltre a una proposta di rielaborazione delle disposizioni del Codice frontiere Schengen10 sul ripristino dei controlli alle frontiere interne11, anche una proposta modificata del regolamento che istituisce un meccanismo di valutazione e monitoraggio dell’acquis di Schengen12.
Le due proposte di regolamento fanno parte di un pacchetto che mira a migliorare la gestione della cooperazione di Schengen (la cosiddetta «governance Schengen»), soprattutto per quanto riguarda i controlli e il monitoraggio delle frontiere esterne dello spazio Schengen13. Con il pacchetto s’intende far sì che il sistema Schengen sia in grado di affrontare meglio le pressioni derivanti da punti deboli alle frontiere esterne o da fattori esterni non influenzabili. Oltre alle due proposte legislative menzionate è stato istituzionalizzato anche un dialogo politico regolare sul funzionamento dello spazio Schengen. In questo contesto, sulla base di una relazione della Commissione europea, i ministri di giustizia e degli interni discutono ogni sei mesi l’attuale situazione nello spazio Schengen e stabiliscono eventuali obiettivi strategici.
Tra ottobre 2011 e maggio 2012 la proposta della Commissione europea per un regolamento che istituisca una procedura di valutazione è stata rielaborata a più riprese dai competenti gruppi di lavoro del Consiglio dell’UE. Il 6 luglio 2012 il Consiglio ha approvato la versione rielaborata del testo. Nel quadro del cosiddetto trilogo si sono poi svolte trattative tra la presidenza del Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea, da cui infine il 31 maggio 2013 è risultato un testo di compromesso condiviso da tutti i partecipanti. Il 12 giugno 2013 il Parlamento europeo ha preso atto del compromesso approvandolo. Il Consiglio ha adottato quindi il Regolamento Sch-Eval il 7 ottobre 2013.
1.3 Il contenuto del Regolamento Sch-Eval in sintesi
Il Regolamento Sch-Eval disciplina la procedura per valutare, tra pari («peer-topeer»), la corretta attuazione e applicazione dell’acquis di Schengen da parte degli Stati candidati e di quelli già aderenti a Schengen. La responsabilità per la pianificazione e l’esecuzione delle valutazioni è ora attribuita congiuntamente alla Commissione europea e agli Stati Schengen, anche se alla prima è riconosciuta una funzione di coordinamento generale.
Le decisioni sono adottate essenzialmente nell’ambito di una «procedura del comitato» (la cosiddetta «comitatologia»), in base alla quale la Commissione europea deve sottoporre per approvazione i progetti di decisione a un comitato costituito da rap-
10 Regolamento (CE) n. 562/2006 che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (Codice frontiere Schengen), GU L 105 del 13.4.2006, pag. 1, da ultimo modificato dal Regolamento (CE) n. 610/2013, GU L 182 del 29.6.2013, pag. 1.
11 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 562/2006 al fine di introdurre norme comuni sul ripristino temporaneo del controllo di frontiera alle frontiere interne in circostanze eccezionali, COM(2011) 560 def.
12 Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un meccanismo di valutazione e monitoraggio per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, COM(2011) 559 def.
13 Cfr. Comunicazione della Commissione «Governance Schengen – Rafforzare lo spazio senza controlli alle frontiere interne», COM(2011) 561 def.