Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/9: Accordo di cooperazione tra gli Stati Uniti d'America e la Svizzera per l'applicazione agevolata della normativa FATCA e avamprogetto di legge federale sull'attuazione di tale Accordo · 21 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente l’Accordo tra la Svizzera e gli Stati Uniti per l’applicazione agevolata della normativa FATCA e l’avamprogetto di legge federale sull’attuazione di tale Accordo

affermano inoltre che in linea di principio la piazza finanziaria svizzera non ha altra scelta che adottare la normativa FATCA.

Otto dei 14 partiti politici interpellati hanno preso posizione. PBD, PPD, PEV, PLR e glp accolgono favorevolmente l’avamprogetto. Verdi e UDC non reputano necessario l’Accordo FATCA. Il PS non intende ancora decidere se approvare o meno l’Accordo FATCA e la legge FATCA in Parlamento. Esso fa dipendere la sua decisione dalla posizione del Consiglio federale, ovvero se intende ridefinire la strategia per la piazza finanziaria e abbandonare il suo parere negativo nei confronti dello scambio automatico d’informazioni. Dopo la bocciatura da parte del Parlamento tedesco, il PS considera a livello politico la via speciale proposta dal Consiglio federale con le convenzioni bilaterali sull’imposta liberatoria un vicolo cieco.

Delle 26 organizzazioni che hanno inoltrato un parere, 18 (AFBS, ASIP, CP, economiesuisse, FER, SIC Svizzera, RBA-Holding, SATC, ASB, SFA, USS, USAM, SIX Group, SwissHoldings, Camera fiduciaria, UBCS, ABPS e ASG) sono favorevoli all’avamprogetto. OSE, TF e ASA non si esprimo sull’insieme dell’avamprogetto, TAF, Forum OAD e UIR hanno rinunciato a presentare osservazioni materiali, mentre ASNI e ASDI non reputano necessario l’Accordo FATCA.

4.2 Principali riserve dei non-oppositori

4.2.1 Accordo FATCA

Occorre evidenziare le riserve seguenti:

a) l’USAM è contrariato in quanto l’Accordo FATCA genera costi di regolamentazione e alla

Svizzera sono concesse poche possibilità di partecipazione. Riguardo ai costi, il CP esprime lo stesso parere dell’USAM;

b) i Cantoni FR e VS, nonché glp e FER criticano il fatto che non venga garantita la comple-

ta reciprocità. Il PS non comprende perché il Consiglio federale abbia rinunciato alla reciprocità offerta dagli Stati Uniti;

c) per ragioni di principio, l’USS approverebbe il modello 1 che prevede la completa pubbli-

cità delle relazioni dei clienti statunitensi, uno scambio d’informazioni tramite le autorità nonché la reciprocità. L’USS è del parere che il modello 2, che prevede la pubblicazione da parte delle banche previo consenso del cliente statunitense nonché domande raggruppate per gli altri clienti statunitensi, avrebbe in realtà di gran lunga lo stesso effetto;

d) la CDCF e i Cantoni FR, GE, GL, SH, UR e ZG constatano che nel modello 2 le domande

raggruppate implicano praticamente uno scambio automatico d’informazioni. Secondo il PS si tratta di uno scambio automatico d’informazioni dispendioso in termini di lavoro e ritardato nel tempo;

e) il PPD osserva che nell’Accordo alcuni ambiti sono difficilmente verificabili e non corri-

sponderebbero al pensiero giuridico svizzero. Ritiene inoltre che i termini prescritti alla Svizzera per la trasmissione delle informazioni siano troppo impegnativi;

f) il glp constata che il diritto degli Stati Uniti di consultare i conti dei cittadini statunitensi in

Svizzera determinerà la prassi futura con altri Stati;

g) il Cantone SO, economiesuisse e CP evidenziano che la normativa FATCA compromette

la sovranità di altri Stati. Secondo il PLR l’unilateralimo extraterritoriale conseguente alla normativa FATCA e il fatto di ignorare completamente i diritti di sovranità degli Stati con cui gli Stati Uniti intrattengono buone relazioni di vicinato (ad es. con la Svizzera) rappre-