Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/117: Revisione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN) · 19 pagine
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Revisione Legge federale concernente i provvedimenti di lotta in materia di lotta contro il lavoro nero – Rapporto esplicativo
collaborazione (in seguito alla nuova concezione degli organi di controllo), rafforzato la possibilità di sanzione (includendo anche l’eventuale riduzione degli aiuti finanziari) e
introdotto la procedura di conteggio semplificata.
Nella votazione finale la legge venne accolta con 121 voti contro 48.
1.1.3 Entrata in vigore della LLN (2008)
Occorre rilevare che l’entrata in vigore della LLN non introduce alcun nuovo obbligo per il mondo economico. Gli organi cantonali di controllo possono controllare solo gli obblighi già esistenti. Non possono disporre sanzioni, ma solo riscuotere contributi alle spese di controllo. Sono pertanto tenuti a trasmettere le infrazioni constatate alle autorità competenti (p.es.
casse di compensazione, autorità di migrazione) ai fini del sanzionamento.
1.1.4 Valutazione della legge (2011-2012)
Nella legge stessa venne stabilito che le nuove misure introdotte dovevano essere valutate e che il DEFR (l’allora DFE) doveva presentare un rapporto al Consiglio federale al più tardi cinque anni dopo l’entrata in vigore della legge (entro fine 2012) e sottoporgli proposte per il seguito.
La valutazione è stata effettuata nel 2011-2012 da un ufficio di ricerca e consulenza politica, che ha stilato un rapporto in base ai risultati di sondaggi condotti tra gli organi di controllo e le altre autorità coinvolte1, dalla quale si evince che le misure della LLN sono promettenti, ma finora hanno contribuito in maniera piuttosto modesta ad arginare il lavoro nero. La legge lascia infatti un ampio margine d’interpretazione su alcune questioni fondamentali, il che comporta ambiguità nella sua applicazione. Inoltre, le competenze degli organi di controllo e gli obblighi da controllare secondo la legge per dimostrare i casi di lavoro nero non sono strutturati in modo adeguato. Infine, le semplificazioni amministrative introdotte con la
procedura di conteggio semplificata sono risultate di poco conto.
L’impatto della legge, inoltre, varia a seconda dei Cantoni e degli ambiti giuridici. I valutatori individuano essenzialmente le cause seguenti:
Semplificazione amministrativa
La procedura di conteggio semplificata, pur avendo consentito alcune semplificazioni amministrative, non avrebbe di per sé contribuito in modo sostanziale all’annuncio di rapporti di lavoro supplementari. L’aumento degli annunci sarebbe stato
maggiormente influenzato dalla campagna contro il lavoro nero del 2008 e 2009.
Controlli
L’impegno dedicato all’esecuzione dei controlli varia molto da un Cantone all’altro. Esso dipende solo in misura limitata dai rischi legati alla loro situazione specifica.
Inoltre, in alcuni settori a rischio come le economie domestiche e l’agricoltura, i controlli sono relativamente rari. Infine, gli organi di controllo non possiedono
sufficienti competenze per dimostrare i casi di lavoro nero.
1 Consultabile all’indirizzo http://www.seco.admin.ch/dokumentation/publikation/00008/00022/05042/index.html?lang=it 516/2013/00159 \ COO.2101.104.7.847273 5/19