Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/117: Revisione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN) · 22 pagine
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SZ e TI fanno notare che l’efficacia dei controlli non dipende tanto dalle multe e dalle tasse effettivamente inflitte, ma piuttosto dal loro effetto preventivo, che non si può però esprimere in cifre. I controlli spontanei, ossia quelli svolti senza alcun sospetto d’infrazione, sono sì importanti, ma non generano quasi mai introiti da tasse e multe.
UR è contrario alla soluzione proposta, perché è soltanto con l’attuale chiave di ripartizione del 50 per cento per parte che si mantiene un incentivo finanziario efficace. In questo modo si crea una simmetria con la LDist.
VS non capisce come mai la Confederazione non dia maggiore importanza agli introiti che entrano nelle sue casse (soprattutto nei settori delle imposte e delle assicurazioni sociali). Per generare entrate da tasse e multe, inoltre, è necessario il coinvolgimento di altri enti, per cui non è indicata una minore partecipazione ai costi.
PLR, UDC, Unione svizzera degli imprenditori e usam respingono la proposta perché temono che le imprese irreprensibili debbano sopportare un maggior numero di controlli. Bisognerebbe inoltre aspettarsi un aumento delle multe – anche per infrazioni di poco conto – motivato dalla necessità di generare maggiori entrate a copertura dei costi più elevati.
usc, Gastrosuisse, CP, fpv e FER respingono la modifica dato che creerebbe falsi incentivi, inducendo i Cantoni a cercare consapevolmente casi d’infrazione e a imporre un numero possibilmente elevato di tasse e multe. CGAS e Plateforme nationale pour les sans-papiers temono che sarebbero soprattutto i «sans-papiers» a farne le spese.
AUSL fa notare che le entrate generate dagli organi di controllo non vengono incassate soltanto dall’amministrazione delle contribuzioni del proprio Cantone, ma che vanno anche a beneficio di altri Cantoni e, in particolare, delle casse di compensazione e di altre assicurazioni sociali.
4.7.2 Argomenti dei sostenitori
La modalità di finanziamento proposta viene giudicata oggettiva ed equa (AG, BL, NE, ASM). Raccolgono espliciti consensi soprattutto la riduzione dell’onere ammnistrativo (AG, ASM) e l’incentivo a riscuotere tasse e multe in maniera sistematica (BL, NE).
NE condivide inoltre l’iniziativa della SECO di finanziare in parte posti d’ispettore supplementari con i fondi che la Confederazione risparmierebbe.
Per SH l’adeguamento proposto è una misura del tutto comprensibile, che però presuppone una collaborazione più stretta, come previsto dall’articolo 11 LLN.
TG accetta l’adeguamento, che faciliterebbe soprattutto il conteggio con la Confederazione, ma a condizione che siano messe a disposizione maggiori risorse di personale.
Travail.Suisse deplora le grandi differenze tra i Cantoni per quanto riguarda l’impegno nella lotta contro il lavoro nero. Con la nuova modalità di finanziamento si creano maggiori incentivi a imporre e riscuotere tasse e multe in modo sistematico. Tra alcuni anni bisognerebbe valutare l’efficacia del nuovo sistema.
4.7.3 Proposte, riserve, chiarimenti
Visto che un’elevata quota delle entrate generate in tutta la Svizzera proviene da un solo Cantone, JU vorrebbe avere maggiori informazioni sulle procedure attuate in questo Cantone.
Pur riconoscendo che gli incentivi a imporre e riscuotere tasse e multe sono utili, LU dubita che in questo modo si possa compensare la minore partecipazione della Confederazione. Il Cantone non vuole che la Confederazione riduca la sua partecipazione.
ZG chiede che l’articolo sia precisato.