Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/117: Revisione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN) · 22 pagine

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4.3.2 Argomenti dei sostenitori

FR e ZH approvano la proposta perché non tutte le persone controllate vogliono avere una copia del verbale. L’attuale disposizione crea quindi oneri inutili.

VS condivide la proposta, ma chiede che il termine «verbale» sia specificato.

4.3.3 Proposte, riserve, chiarimenti

JU, NW e UR sono favorevoli in via di principio, ma propongono diverse modifiche testuali di lieve entità.

4.4 Art. 9 cpv. 4 e 5: possibilità di segnalare ulteriori infrazioni

L’avamprogetto prevede che, se nell’ambito dei loro controlli sul lavoro nero gli organi cantonali riscontrano indizi di altre infrazioni, essi possano segnalarli alle autorità o istanze competenti. Con la modifica, questa possibilità – attualmente limitata alla legge sull’IVA – verrebbe estesa alla LDist, alla legge sul lavoro (LL10), al diritto cantonale di assistenza sociale, al diritto fiscale e ai contratti collettivi di lavoro (CCL) di obbligatorietà generale.

Dei partecipanti che si sono espressi al riguardo, 29 approvano la proposta, mentre 9 la respingono.

Pareri favorevoli: BE, BL, FR, GE, GL, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, PBD, PPD, PLR, PSS, USS, Travail.Suisse, FER, CGAS, suissetec, AUSL, ASM, UCS.

Pareri contrari: AG, ZH, Unione svizzera degli imprenditori, usam, usc, hotelleriesuisse, Gastrosuisse, CP, fpv.

4.4.1 Argomenti degli oppositori

AG ritiene che la proposta sia incompatibile con il diritto sulla protezione dei dati.

FR e TG respingono la proposta di estendere le segnalazioni degli indizi d’infrazione ai CCL di obbligatorietà generale e adducono che né lo Stato né i Cantoni dovrebbero immischiarsi in questioni riguardanti le parti sociali.

ZH rifiuta le lettere b (LDist), e (imposte) ed f (CCL di obbligatorietà generale). Per questi contratti il Cantone riconosce la necessità di individuare e segnalare eventuali infrazioni, ma sostiene che questa competenza debba spettare esclusivamente alle commissioni paritetiche.

L’Unione svizzera degli imprenditori si oppone, insieme a CP e fpv, a quella che ritiene – di fatto – un’estensione dell’oggetto dei controlli, che implicherebbe un’intensificazione dell’attività di controllo.

usam respinge la proposta ritenendo che un obbligo d’informazione globale comporti attività di sorveglianza eccessive.

Per usc le possibilità di segnalazione previste sono eccesive perché, tendenzialmente, farebbero di tutti noi dei «cittadini trasparenti».

hotelleriesuisse teme che nella prassi si abbia – indirettamente – un’estensione delle competenze degli organi di controllo. Le segnalazioni, inoltre, potrebbero anche essere scorrette, ad esempio se gli organi di controllo non interpretano correttamente un indizio d’infrazione a un CCL.

10 RS 822.11