Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/174: Legge federale sul principio del debitore e dell'agente pagatore nell'imposta preventiva · 21 pagine
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- La liberalizzazione del mercato dei capitali invocata da anni dal settore non prevede, secondo SwissHoldings, una notifica né volontaria né automatica dei dati bancari in Svizzera. Per SwissHoldings è quindi decisivo che le maggioranze politiche per l’intero progetto non siano messe in pericolo da discussioni sulla valutazione di un eventuale allontanamento dall’attuale sistema della garanzia tramite l’imposta preventiva. Anche la Camera fiduciaria fa riferimento alla dimensione politica del processo di notifica. Propone che i redditi dagli averi dei clienti siano esclusi dalla possibilità della notifica, per impedire che il progetto divenga una marionetta nelle mani della politica.
- Raiffeisen e ABPS non ritengono attuabile la procedura di notifica volontaria proposta per i clienti bancari svizzeri. Di fatto, la banca non lascerebbe al cliente la scelta tra la deduzione fiscale e la notifica, ma deciderebbe lei stessa, perché gestire due sistemi sarebbe troppo impegnativo e costoso. Inoltre ogni cliente che scegliesse la deduzione dell’imposta sarebbe sospettato di disonestà fiscale. Per prevenire la pressione (internazionale), la banca offrirebbe soltanto la procedura di notifica, eludendo così quanto meno il segreto bancario. Tuttavia è compito della politica o del legislatore e dell’elettorato decidere sulla prosecuzione o sull’abrogazione del segreto bancario. Tale decisione non può e non deve essere lasciata alla banca.
4.5 Interessi pro rata
Posizioni divergenti rispetto alla soluzione proposta:
- In primo luogo per motivi di praticabilità, per la maggioranza dei Cantoni (AI, AR, BL, BS, FR, LU, NW, OW, SG, TG, TI, VD, ZG, ZH) e la CDCF non è chiaro il motivo per cui il compenso che l’acquirente di un credito fruttifero di interessi periodici versa all’alienante per gli interessi maturati ma non ancora scaduti – i cosiddetti interessi pro rata – debba essere ora assoggettato all’imposta preventiva o sul reddito. Ciò genera una complicazione del tutto superflua. La rendita maturata potrebbe essere senz’altro qualificata come utile da capitale esente da imposta.
- Il Cantone SO ritiene che il progetto risolva il problema dell’imposizione degli interessi pro rata fondamentalmente in modo corretto. Anche se non è il debitore a corrispondere l’interesse, la rendita sarebbe imponibile per la persona che la incassa. Occorre accertare se gli agenti pagatori sarebbero in grado di attuare la regolamentazione correttamente e completamente nella pratica, poiché sussiste il pericolo di aggravare notevolmente il lavoro delle autorità fiscali. La proposta deve dunque essere nuovamente ponderata.
- PLR, UDC e up! richiedono che sia preservato il sistema attuale dell’imposizione delle rendite maturate, ormai radicato e funzionante. Occorre evitare che un’imposta sull’utile da capitale sia introdotta dalla porta posteriore. Inoltre, il sistema proposto sarebbe connesso con un determinato onere amministrativo e l’attuazione sarebbe in certi casi addirittura messa in dubbio.
- Anche CS, economiesuisse, ASB, ASPS, SFAMA, Camera fiduciaria e ABPS richiedono il mantenimento dell’attuale sistema dell’imposizione degli interessi pro rata. L’imposizione degli interessi pro rata di nuova concezione aumenterebbe significativamente la complessità del principio
dell’agente pagatore a causa della necessità di calcolare con puntualità giornaliera gli interessi,
operazione molto onerosa in particolare per i fondi d’investimento e per la deduzione in base al luogo di pagamento.
4.6 Impegno amministrativo e rischi di responsabilità per gli agenti pagatori
Posizioni divergenti rispetto alla soluzione proposta:
- Il cambiamento di sistema proposto dal Consiglio federale nell’imposta preventiva non apporta, secondo l’UBCS, alcun vantaggio per la schiacciante maggioranza delle banche svizzere, per le quali al contrario aumenteranno notevolmente oneri e rischi. Soprattutto alle molte banche mediopiccole (senza attività di emissione), il cambiamento di sistema non apporta alcuna utilità aggiunti-