Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/174: Legge federale sul principio del debitore e dell'agente pagatore nell'imposta preventiva · 21 pagine

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Compendio

Nel quadro della procedura di consultazione sono pervenuti complessivamente 56 pareri.

Gli obiettivi che il Consiglio federale persegue con il progetto (rafforzamento del mercato dei capitali svizzero e quindi della stabilità finanziaria come pure rafforzamento della funzione di garanzia svolta dall’imposta preventiva) sono condivisi dalla maggior parte degli interpellati. Singoli punti della riforma e in particolare il momento della sua attuazione sono tuttavia controversi.

Generale consenso sul principio del debitore e dell’agente pagatore in ambito di imposta preventiva, fatte salve riserve specifiche:

23 Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG), la CDCF, 4 partiti (PBD, PPD, PLR, PS), 17 associazioni/organizzazioni (CS, CP, economiesuisse, SIC Svizzera, Lindemann Rechtsanwälte, SFAMA, USS, ACS, BNS, UCS, Conferenza fiscale delle Città, ASPS, ASA, SwissHoldings, Travail.Suisse, Camera fiduciaria, ABES) approvano sostanzialmente la proposta del Consiglio federale, anche se con riserve specifiche.

Per la maggioranza dei Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, GE, GL, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG), la CDCF, il PBD, il PPD, il PS, economiesuisse, SIC Svizzera, SFAMA, USS, ACS, USAM, UCS, Conferenza fiscale delle Città e Travail.Suisse il passaggio al principio dell’agente pagatore può essere preso in considerazione solo dopo l’introduzione dello scambio automatico di informazioni a livello internazionale. Secondo la maggioranza dei partecipanti citati in questo passaggio, ciò presuppone la necessità di attendere il risultato della votazione sull’iniziativa «Sì alla protezione della sfera privata».

I Cantoni BE e JU, il PS, USS, Travail.Suisse e SIC Svizzera ritengono problematiche le possibili minori entrate. In particolare il Cantone BE, il PS e Travail.Suisse esigono un controfinanziamento della riforma.

I restanti partecipanti alla consultazione, fondamentalmente favorevoli alla riforma, in una serie di domande dettagliate auspicano adeguamenti specifici del progetto di riforma.

Rigetto degli adeguamenti concernenti il principio del debitore e dell’agente pagatore in ambito di imposta preventiva:

Due Cantoni (AI e ZH), un partito (UDC) e 8 associazioni/organizzazioni (FER, FPV, Raiffeisen, ASB, USAM, up!, UBCS, ABPS) respingono il progetto o richiedono una sospensione.

I Cantoni AI e ZH motivano principalmente il proprio rifiuto ritendendo prematura la riforma.

Dato che per l’UDC gli inconvenienti di un cambiamento di sistema superano i vantaggi, essa respinge il progetto sulla base di riflessioni di concetto.

Secondo l’ASB, l’avamprogetto di legge posto in consultazione ha riservato scarsa attenzione a determinati punti di vista operativi e pertanto lo respinge. L’ASB formula diverse proposte di modifica che, se prese in considerazione, le permetterebbero di accettare la riforma. Essa sottolinea in particolare che il sistema proposto comporterebbe un elevato onere amministrativo supplementare e rischi di responsabilità per gli agenti pagatori, ragion per cui propone, d’intesa con economiesuisse, l’introduzione di un sistema di notifica anche in Svizzera. Dalla possibilità di notifica sarebbero esclusi i redditi dai diritti di partecipazione svizzeri e gli interessi sugli averi bancari per i quali dovrebbe invece rimanere applicabile il vigente sistema.

L’UBCS e l’ABPS respingono la riforma in particolare a causa degli attesi elevati costi che ne derivano e dei rischi di responsabilità per le banche. Raiffeisen ritiene che in particolare la riforma sia una soluzione transitoria costosa e pertanto vi si oppone.