Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine

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presentarle varie possibilità di attuare l’iniziativa parlamentare 10.407 n (cfr. numero 1.1). L’UFSP ha tracciato i seguenti modelli.

- Assicurazione familiare: i minorenni sono aggiunti a un determinato adulto assicurato (di norma un genitore) e assicurati gratuitamente. Le prestazioni fornite per i minorenni sono finanziate dallo stesso assicuratore dell’assicurato adulto. Anche se i premi degli adulti subirebbero un aumento, una tale soluzione costituirebbe per le famiglie di ceto medio un notevole sgravio. Per contro, le famiglie non sarebbero clienti interessanti per gli assicuratori.

- Fondo di compensazione: gli assicuratori dichiarano a un fondo il numero dei minorenni assicurati presso di loro e i costi da essi generati. Sulla base di tali dati è possibile calcolare i costi medi di tutti i minorenni per ogni Cantone. Il fondo versa agli assicuratori questo importo per ogni minorenne assicurato presso di loro. I contributi al fondo possono essere finanziati mediante un aumento dei premi degli adulti o mediante le imposte. Diversamente dall’assicurazione familiare, tale soluzione non comporterebbe incentivi alla selezione dei rischi.

- Finanziamento tramite la RIP: i premi dei minorenni sono sovvenzionati interamente tramite una riduzione individuale dei premi. Affinché questa riduzione non gravi sugli altri aventi diritto alla RIP, l’ente pubblico (Confederazione e/o Cantoni) dovrebbe aumentare il suo contributo.

- Monopolio dell’assicurazione malattie per minorenni: tutti i minorenni sono assicurati gratuitamente presso una cassa malati specifica, finanziata dalla Confederazione e/o dai Cantoni.

La sottocommissione «LAMal» della CSSS-N ha chiesto chiarimenti su ulteriori modelli che si differenziano l’uno dall’altro per quanto riguarda la cerchia dei beneficiari, l’entità dello sgravio finanziario per le famiglie e il tipo di finanziamento (mediante i premi o le imposte).

Per quanto riguarda la cerchia dei beneficiari e l’entità dello sgravio finanziario per le famiglie, occorre chiarire se tutti i minori devono essere totalmente esonerati dai premi dell’AOMS o se deve essere definito un obiettivo sociale. In particolare sono stati esaminati i seguenti obiettivi sociali.

- Un’esenzione totale dai premi per tutti i minorenni che vivono in economie domestiche le cui spese per i premi dell’AOMS rappresentano più dell’8 per cento del reddito disponibile. In questo modo sarebbero totalmente esonerati dal pagamento dei premi circa 1,2 milioni di minorenni, ossia circa quattro quinti di tutti i minorenni.

- Un’estensione della RIP affinché nessuna economia domestica debba consacrare più dell’8 per cento del reddito netto al pagamento dei premi oppure, come variante, il 10 per cento del reddito netto. Alla base di questo modello vi è l’obiettivo sociale che il Consiglio federale aveva già delineato nel 1991 nel suo messaggio concernente la revisione dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie9. Già allora era previsto che i Cantoni definissero un

9 Messaggio concernente la revisione dell’assicurazione malattia del 6 novembre 1991, FF 1992 I 65