Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo

sarebbero sgravati di 92 franchi al mese per i giovani adulti proprio come nella variante 1, per gli adulti dai 26 ai 35 anni la loro situazione rimarrebbe invariata, mentre per gli adulti a partire dai 36 anni dovrebbero pagare 13 franchi in più al mese.

- Variante 4: gli assicuratori sono sgravati del 50 per cento per i versamenti a titolo di compensazione dei rischi per i giovani adulti, come nella variante 1. I contributi che verrebbero a mancare a causa di questo sgravio sono assunti dalle categorie di età che sono beneficiarie nette del sistema della compensazione dei rischi. I premi dei restanti assicurati non aumenterebbero né diminuirebbero. Di conseguenza gli assicuratori sarebbero sgravati di 92 franchi al mese per i giovani adulti come nella variante 1, per gli assicurati tra i 26 e i 60 anni la loro situazione rimarrebbe invariata, mentre per gli adulti a partire dai 61 anni gli assicuratori pagherebbero 33 franchi in più al mese.

Gli effetti di questi trasferimenti nella compensazione dei rischi sui premi dipendono dal mantenimento o meno delle sovvenzioni trasversali concesse finora dagli assicuratori. Gli assicuratori che concedono già uno sconto ai giovani adulti dovrebbero abbassare i premi di questi ultimi in misura inferiore rispetto a 92 franchi al mese; all’inverso, dovrebbero aumentare i premi degli adulti in modo più lieve.

Se i premi dei giovani adulti venissero ridotti e quelli degli adulti (o quelli degli adulti di una determinata categoria di età) aumentati, ciò si ripercuoterebbe sulla RIP, consentendo ai Cantoni di risparmiare. Dal momento che i Cantoni dispongono di un ampio margine di libertà per quanto riguarda l’organizzazione della RIP e hanno scelto diversi modelli (cfr. numero 2.1), è difficile prevedere le conseguenze in modo attendibile.

I calcoli che seguono, inerenti alle varianti 1 e 2, si basano sul presupposto che i Cantoni aumenteranno o ridurranno la RIP proporzionalmente alla modifica dei premi. Se in futuro gli assicuratori non offriranno più sovvenzioni trasversali ai giovani adulti, nella variante 1 la RIP diminuirà per i giovani adulti di 105 milioni di franchi, mentre la RIP per gli adulti aumenterà di 50 milioni di franchi; i Cantoni risparmieranno così 55 milioni di franchi. Se gli assicuratori continueranno a offrire le stesse sovvenzioni trasversali attuali ai giovani adulti, la RIP diminuirà per i giovani adulti di 155 milioni di franchi, mentre saranno versati 75 milioni di franchi in più per la RIP degli adulti. In questo caso i Cantoni risparmieranno 80 milioni di franchi. Nella variante 2 i calcoli sono i seguenti: se gli assicuratori non offriranno più sovvenzioni trasversali per i premi dei giovani adulti, la RIP per gli adulti tra i 19 e i 35 anni diminuirà di 155 milioni di franchi, mentre la RIP per gli adulti a partire dai 36 anni aumenterà di 95 milioni di franchi; anche in questa variante i Cantoni risparmieranno 60 milioni di franchi. Se gli assicuratori continueranno a offrire le stesse sovvenzioni trasversali per i premi dei giovani adulti, la RIP per gli adulti tra i 19 e i 35 anni diminuirà di 200 milioni di franchi, mentre per gli adulti a partire dai 36 anni occorreranno 115 milioni di franchi in più di RIP; in questo caso i Cantoni risparmieranno 85 milioni di franchi. Occorre aspettarsi che gli assicuratori proseguano il finanziamento trasversale dei premi dei giovani adulti in una certa misura anche dopo la riforma della compensazione dei rischi, per fidelizzare questa categoria di clienti molto propensa a cambiare assicuratore. In questo caso i Cantoni