Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine
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Rapporto
1 Genesi
Le iniziative parlamentari «Esenzione dai premi per i minorenni» (Humbel; 10.407
n) e «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» (Rossini; 13.477 n) sono state presentate indipendentemente l’una dall’altra, ma perseguono un obiettivo comune: lo sgravio finanziario delle famiglie per quanto riguarda l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Qui di seguito si illustrano le fasi seguite dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) per elaborare un progetto preliminare comune a entrambe le iniziative parlamentari.
1.1 Esame preliminare dell’iniziativa parlamentare «Esenzione dai premi per i minorenni» e lavori della sottocommissione «LAMal»
L’8 marzo 2010 la consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD, AG) ha presentato l’iniziativa parlamentare 10.407 n dal seguente tenore: «I minorenni devono essere esentati dai premi della cassa malati mediante una modifica della legge federale sull’assicurazione malattia».
Nella sua motivazione la consigliera constatava che con i forti aumenti dei premi delle casse malati aumenta la parte di popolazione da sovvenzionare. Il sistema di riduzione dei premi è complesso e comporta oneri amministrativi relativamente elevati. Nel contempo, in particolare per le famiglie del ceto medio che non beneficiano di riduzioni dei premi, diventa sempre più difficile pagare i premi della cassa malati. L’esenzione dai premi per i minorenni sgraverebbe le famiglie in modo rapido, effettivo ed efficace e apporterebbe inoltre un importante correttivo alla crescente ridistribuzione delle risorse.
Il 18 febbraio 2011 la CSSS-N ha dato seguito all’iniziativa con 16 voti contro 8. La CSSS-S ha chiesto all’Amministrazione di redigere un rapporto sulle possibilità di attuazione dell’iniziativa parlamentare e sulle eventuali conseguenze finanziarie indirette che l’esenzione dei premi avrebbe sul reddito disponibile delle famiglie. Nella sua seduta del 6 settembre 2011 la CSSS-S ha accolto con 5 voti contro 4 la decisione della sua omologa del Consiglio nazionale. Ha raccomandato alla CSSS-N di non ricavare i circa 1,8 miliardi di franchi necessari per la riduzione dei premi dei minorenni semplicemente aumentando i premi degli adulti (stato 2011), ma di cercare una soluzione tramite il sistema della RIP.
Il 14 ottobre 2011 la CSSS-N ha incaricato la sua sottocommissione «LAMal»1 di elaborare un progetto di atto legislativo nella nuova legislatura. A tal fine, conformemente all’articolo 112 capoverso 1 della legge sul Parlamento2, la sottocommissione ha convocato alcuni esperti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Dopo una prima discussione tenutasi il 17 febbraio 2012, il 27 aprile dello stesso anno la sottocommissione ha condotto audizioni per informarsi
1Humbel, Bortoluzzi, Carobbio Guscetti, Cassis, Fehr Jacqueline, Frehner, Gilli, Moret,
Schmid-Federer, Stahl, Steiert