Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine

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sulla posizione della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e sugli effetti della RIP. Durante le sedute tenutesi il 2 luglio, il 29 agosto e il 31 ottobre 2012 ha discusso sulle linee fondamentali e su una possibile soluzione, analizzando diverse varianti.

In questo contesto una maggioranza della sottocommissione si è schierata a favore di una soluzione caratterizzata dai seguenti principi: i Cantoni dovrebbero esentare integralmente i minorenni che vivono in economie domestiche che spendono più dell’8 per cento del loro reddito netto in premi dell’AOMS. La Confederazione dovrebbe assumersi la metà dei costi supplementari pari a circa un miliardo di franchi (stato 2012) e aumentare di conseguenza il suo contributo alla RIP. Prima di incaricare l’elaborazione dettagliata del progetto preliminare, mediante una lettera del 26 novembre la sottocommissione ha consultato la CDS su diverse questioni, per lo più di natura tecnica. Nella sua risposta del 21 dicembre 2012 la presidenza della CDS ha espresso diverse obiezioni sostanziali contro la bozza di soluzione avanzata dalla sottocommissione. Il 19 febbraio 2014 la sottocommissione, che nel frattempo era stata impegnata in altri progetti, ha sentito nuovamente la CDS. Quest’ultima ha confermato che secondo la sua opinione tutte le persone da 0 a 18 anni dovevano essere esonerate dai premi e che tale esenzione doveva essere finanziata mediante i premi degli adulti.

La sottocommissione ha accolto la richiesta della CDS riguardo all’esenzione dai premi per i minorenni ma riafferma la sua opinione quanto a un finanziamento da parte della Confederazione e dei Cantoni. Ha deciso pertanto che ciascun Cantone dovrebbe esonerare totalmente i minorenni dal pagamento dei premi più bassi per ogni regione e pertanto la Confederazione dovrebbe versare loro un importo che copra i due terzi dei premi da ridurre a favore dei minorenni. Per questa soluzione sono stati stimati costi aggiuntivi per circa 700 milioni di franchi. Il 21 maggio 2014 la sottocommissione ha chiarito alcuni punti del relativo progetto preliminare, prima di respingerlo nella votazione sul complesso con 5 voti contro 4, il che equivale a una proposta di non entrare nel merito.

Contrariamente alla richiesta della sottocommissione, il 15 agosto 2014 la CSSS-N ha deciso con 14 voti contro 11 di entrare nel merito del progetto preliminare. Successivamente, con 12 voti contro 10 e 3 astensioni ha rinviato il progetto preliminare alla sottocommissione con la richiesta di elaborare una variante che garantisca la neutralità dei costi.

1.2 Esame preliminare dell’iniziativa parlamentare «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti » e lavori della sottocommissione «LAMal»

Il 15 ottobre 2014 la CSSS-N ha esaminato in via preliminare l’iniziativa parlamentare 13.477 n «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti», presentata il 12 dicembre 2013 dal consigliere nazionale Stéphane Rossini (PS, VS). Conformemente alla suddetta iniziativa, l’articolo 61 capoverso 3 LAMal dovrebbe essere modificato come segue: «Per gli assicurati che non hanno ancora compiuto i 20 anni (minorenni e giovani) e quelli che non hanno ancora compiuto i 25 anni (giovani adulti) l’assicuratore deve fissare un premio più basso rispetto a quello degli assicurati di età superiore (adulti)». Nella sua