Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine
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I Cantoni rimangono liberi di strutturare come desiderano la riduzione dei premi, tuttavia per i redditi medi e bassi dovranno ridurre di almeno l’80 per cento (invece del 50 per cento attuale), i premi dei minorenni e dei giovani adulti in formazione. Visto che i premi dei giovani adulti e degli assicurati tra i 26 e i 35 anni saranno più bassi (cfr. art. 16a), i Cantoni risparmieranno un importo non indifferente. Avranno bisogno di una parte di questo importo per aumentare la riduzione dei premi degli adulti a partire dai 36 anni, i cui premi saliranno leggermente (+19 franchi o 5 %). L’importo risparmiato permetterà anche di estendere la riduzione dei premi dei minorenni. Secondo i calcoli effettuati questi premi potrebbero essere ridotti dell’80 per cento (71 franchi) per i redditi medi e bassi: nel 2013 sono stati versati per i minorenni circa 480 milioni di franchi a titolo di riduzione dei premi. Il pagamento del premio standard medio di tutti i minorenni sovvenzionati costerebbe circa 700 milioni di franchi. Questo significa che oggi i premi sono ridotti mediamente del 70 per cento circa. Se si volesse portare la riduzione all’80 per cento, questo aumento costerebbe 80 milioni di franchi in più. Sebbene dal calcolo risulti che i costi supplementari sono più elevati dei risparmi (70–75 milioni), non va dimenticato che i Cantoni hanno un margine di libertà relativamente ampio nello strutturare concretamente la riduzione dei premi. Un’estensione paragonabile della riduzione dei premi dei giovani adulti in formazione implicherebbe per contro un onere finanziario supplementare per i Cantoni. Mentre la riduzione individuale dei premi per i giovani adulti non in formazione si abbasserebbe del 20–25 per cento proporzionalmente al premio medio, i giovani adulti in formazione che vivono in economie domestiche con redditi medi e bassi si vedrebbero aumentare la riduzione del 20–25 per cento. Complessivamente nel 2013 i giovani adulti hanno ricevuto circa 600 milioni di franchi a titolo di RIP. Poiché la Confederazione non dispone di indicazioni sul numero di giovani adulti in formazione che beneficiano della riduzione individuale dei premi e considerato che i Cantoni possiedono una grande autonomia per la struttura della riduzione, la Confederazione non è in grado di effettuare una stima delle maggiori spese che i Cantoni dovranno assumersi. Solo questi ultimi sono in grado di effettuare stime precise sui costi generati dall’adeguamento della riduzione dei premi dei giovani adulti.
Minoranza III (Bortoluzzi, Borer, Clottu, de Courten, Parmelin, Stahl)
La minoranza III desidera mantenere almeno al 50 per cento la riduzione dei premi degli aventi diritto. Questo significa che, visti i premi più bassi a favore dei giovani adulti e gli assicurati tra i 26 e i 35 anni (cfr. art. 16a), i Cantoni disporrebbero di un importo più elevato da poter utilizzare a piacimento per la riduzione dei premi. In altri termini, potrebbero aumentare la riduzione per gli aventi diritto, ma anche avvantaggiare più assicurati o al contrario ridurre i loro contributi per la riduzione dei premi e utilizzare l’importo risparmiato per altri scopi.
Disposizione transitoria
Siccome i Cantoni devono adeguare la loro legislazione alla nuova normativa sulla riduzione dei premi, è previsto un termine transitorio di un anno dall’entrata in vigore della presente modifica di legge.