Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 26 pagine

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2.2 La compensazione dei rischi e le sue conseguenze sui premi

L’AOMS si basa sul principio della solidarietà ed è finanziata tramite il premio unico. Ciò significa che ogni assicurato paga allo stesso assicuratore malattie, nello stesso Cantone o nella stessa regione di premi e per lo stesso modello assicurativo lo stesso premio, a prescindere dall’età, dal sesso o da un altro indicatore dello stato di salute. Il premio unico garantisce la solidarietà tra le persone sane e quelle malate all’interno dell’effettivo di assicurati di un assicuratore. Ma il premio non corrisponde al rischio effettivo di ricorrere a prestazioni che i singoli assicurati rappresentano per l’assicuratore. Per questo motivo, in un simile sistema gli assicuratori hanno interesse ad assicurare il più possibile «buoni rischi», ossia persone le cui spese di malattia siano basse, poiché questo permette loro di presentarsi sul mercato con un premio attrattivo.

Per evitare di incentivare la selezione dei rischi, è stata introdotta la compensazione dei rischi. Questa tiene conto della diversa struttura dei rischi degli assicuratori malattie e crea su questa base una compensazione finanziaria. Gli assicuratori con una buona struttura dei rischi, ossia assicuratori che assicurano per lo più giovani, uomini o persone senza indicatori di elevata morbilità, versano alla compensazione dei rischi una tassa in favore degli assicuratori la cui struttura di rischio è sfavorevole, ossia che hanno nel loro portafogli clienti per lo più anziani, donne e assicurati con un indicatore di elevata morbilità.

Esempio semplificato del funzionamento della compensazione dei rischi

Nel 2013 gli assicuratori malattie hanno rimborsato in media per un adulto, nel quadro dell’AOMS, prestazioni pari a 3250 franchi. Mentre gli uomini di età compresa tra i 31 e i 35 anni generalmente sono costati 750 franchi, questo valore ammontava a 9700 franchi per le donne di età compresa tra gli 86 e i 90 anni.

Per un uomo di 33 anni l’assicuratore ha pagato 3250 franchi – 750 franchi = 2500 franchi nella compensazione dei rischi (tassa).

Per una donna di 88 anni l’assicuratore ha ricevuto 9700 – 3250 = 6450 franchi (contributo).

Grazie alla compensazione dei rischi, il giovane uomo non rappresentava un rischio migliore rispetto alla signora anziana (spese per il primo: 750 + 2500 = 3250 franchi; spese per la seconda: 9700 – 6450 = 3250 franchi).

Questo modello si applica sin dall’inizio della compensazione dei rischi.

Le differenze di rischio a seconda dell’età oggi sono interamente compensate tra gli assicurati a partire dal 19° anno di età. Pertanto, dal punto di vista dell’assicuratore, un giovane adulto è tanto caro quanto un adulto. La concessione di sconti sui premi per giovani adulti non si calcola nell’ottica della tecnica assicurativa, nonostante questa possibilità sia prevista dall’articolo 61 capoverso 3 LAMal.

Ciò comporta che gli sconti sui premi dei giovani adulti diminuiscano e che i loro premi si avvicinino a quelli degli adulti.