Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/119: Predisposizione di un credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2018-2021 · 19 pagine
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- la Confederazione e i Cantoni (committenti) indicano alle IT gli elementi dell'offerta di trasporto auspicata (orario ufficiale) e i fondi disponibili (a fine del 2014 per il periodo 2016/2017);
- su tale base le IT allestiscono le offerte per ciascuna linea (presentazione delle offerte per il 2016/2017: fine aprile 2015), nelle quali sono presentati i costi pianificati e i ricavi attesi dalla vendita dei titoli di trasporto. Il deficit residuo corrisponde ai cosiddetti «costi non coperti pianificati» che vengono indennizzati dai committenti;
- i committenti esaminano le offerte e le negoziano con le IT. Le offerte possono subire modifiche per effetto della procedura di definizione dell'orario;
- dopo l'adeguamento delle offerte i committenti stipulano con le IT le convenzioni sull'offerta, nelle quali sono disciplinati i servizi e le indennità nonché la loro ripartizione tra Confederazione e Cantoni. Nel caso delle linee intercantonali la partecipazione ai costi è suddivisa in modo proporzionale tra i Cantoni;
- a partire dal cambiamento d'orario le IT forniscono le prestazioni oggetto dell'offerta.
L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) verifica a posteriori i conti annuali delle imprese beneficiarie di indennità del TRV conformemente all'articolo 37 LTV e alle disposizioni dell'ordinanza 18 gennaio 20114 del DATEC sulla contabilità delle imprese concessionarie (OCIC). Le imprese sono tenute a presentare nella loro contabilità un conto separato per il settore del TRV e ad attribuire gli eventuali utili o le eventuali perdite a una riserva speciale (art. 36 LTV).
Il TRV si sviluppa
In Svizzera il traffico regionale viaggiatori è un elemento importante del trasporto pubblico (TP). La popolazione utilizza i fondi di trasporto pubblico per oltre il 20 per cento delle distanze percorse giornalmente e per il 13 per cento dei tragitti, tanto che ogni giorno il TRV è utilizzato per effettuare due milioni di tragitti. Nel complesso il TRV offre collegamenti di ottima qualità, assicura una grande mobilità nelle regioni e garantisce ai passeggeri un alto livello di sicurezza. Può raggiungere un'elevata quota di mercato (ripartizione modale) anche nel confronto internazionale.
Il TRV è in crescita. Tra il 2007 e il 2015 la domanda misurata in passeggerichilometro (pkm) è aumentata in media di un punto percentuale, passando dal 4 al 5 per cento all'anno. Negli scorsi anni l'offerta si è sviluppata in misura equivalente. Il tasso di utilizzo è aumentato mediamente del 2,4 per cento all'anno, mentre fino al 2012 le tariffe sono cresciute in media dell'1,2 per cento.
Dal 2007 il grado di copertura dei costi del TRV, che rappresenta la quota dei costi coperti dai ricavi, è migliorato costantemente segnando una progressione di circa l'1,3 per cento all'anno. Oggi, in media, circa la metà dei costi è finanziata dagli utenti, mentre il resto è a carico dei contribuenti. Un altro aspetto positivo è l'aumento dell'efficienza del settore: dal 2007 al 2012 l'indennità annua versata per passeggero-chilometro è diminuita in media del 2,5 per cento. In altri termini, l'efficienza è
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