Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/119: Predisposizione di un credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2018-2021 · 19 pagine

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Grafico 1: preventivo TRV (quota della Confederazione) dal 2008 al 2016

Dal 2013 la Confederazione ha adottato una serie di misure per contenere l'aumento delle indennità a suo carico:

• l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha emanato direttive finanziarie

restrittive per la presentazione delle offerte del TRV;

• agli operatori del settore del trasporto pubblico è stato chiesto di migliorare

l'efficienza;

• è auspicata una maggiore partecipazione finanziaria degli utenti.

Per il 2016 è stato quindi deciso, d'intesa con le parti interessate, di diminuire tutte le quote cantonali (ossia i fondi previsti per le prestazioni TRV di ciascun Cantone) in modo da impiegare i fondi resi così disponibili per i potenziamenti dell'offerta previsti per il biennio 2016–2017.

Grazie a queste misure, i fondi federali previsti per il 2017 dovrebbero permettere di cofinanziare l'intera offerta TRV ordinata, risultato che non è stato raggiunto da alcuni anni e che crea buoni presupposti in vista dell'introduzione del credito d'impegno.

Prospettive per il credito d'impegno TRV

Alla luce della continua tendenza all'aumento del TRV tanto sul fronte dell'offerta che su quello della domanda, il finanziamento si preannuncia come una sfida a lungo termine. A breve termine, con l'introduzione del credito d'impegno la Confederazione otterrà una visione più chiara delle risorse da destinare al TRV. Gli altri attori del TP potranno quindi pianificare con sufficiente anticipo in che misura azionare altre leve per garantire il finanziamento del TRV (miglioramenti dell'efficienza, misure tariffarie o aumento dei contributi cantonali).

Nel periodo 2018–2021 bisognerà finanziare, oltre all'offerta esistente, importanti miglioramenti delle prestazioni preservando al contempo la qualità del TRV. Per determinare l'entità del futuro credito d'impegno, l'UFT ha sintetizzato e valutato i dati delle imprese di trasporto sulla base di un approccio «bottom-up» e li ha confrontati con i vincoli della politica finanziaria della Confederazione.