Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 28 pagine

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Programma di stabilizzazione 2017–2019

fondazioni.

1.3 Dati relativi alla procedura di consultazione

Dal 25 novembre 2015 al 18 marzo 2016, il Dipartimento federale delle finanze ha indetto una procedura di consultazione scritta concernente il progetto di legge federale sul programma di stabilizzazione 2017–2019. Ufficialmente sono stati invitati (1) i Cantoni, (2) i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, (3) le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna nonché (4) le associazioni mantello nazionali dell’economia. In totale sono pervenuti più di 250 pareri. Oltre agli ambienti interpellati, che si sono perlopiù pronunciati in merito al programma di stabilizzazione nel suo insieme e alla maggior parte dei provvedimenti, sono giunti numerosi pareri su singole misure da parte di associazioni, gruppi d’interesse o partiti locali e persone private.

La tabella seguente fornisce una visione d’insieme dei pareri pervenuti.

Pervenuti Totale Interpellati ufficialmente spontaneamente riscontri Totale di cui pervenuti

Cantoni / Conferenza dei governi

27 26 127

cantonali Partiti politici rappresentati 12 7 -7

nell’Assemblea federale Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di 3 3 -3

montagna Associazioni mantello nazionali 8 66

dell’economia Altre organizzazioni - - 170170

Privati - - 5252

Totale 50 42 223265

2 Valutazione dei pareri

2.1 Valutazione generale del programma di stabilizzazione 2017–2019

2.1.1 Cantoni e Conferenze dei direttori cantonali

I Cantoni condividono, in linea di principio, l’attuazione di un programma di risparmio volto a ridurre il deficit strutturale della Confederazione. Per i Cantoni è altresì comprensibile che con i provvedimenti si intervenga principalmente sul fronte delle uscite. Si riconosce la necessità di misure di sgravio, evidenziando come in nessun caso il deficit strutturale già esistente debba ampliarsi ulteriormente. Il Consiglio federale e il Parlamento dovrebbero pertanto premurarsi di non creare nuove prestazioni che non siano coperte da nuove entrate. Sino al termine della durata del programma di stabilizzazione andrebbero sospesi tutti i finanziamenti iniziali, nuovi o pianificati, della Confederazione.

I governi cantonali chiedono espressamente che il programma di stabilizzazione 2017–2019 non porti a un trasferimento di oneri sui Cantoni. Occorre attenersi ai principi di sussidiarietà ed equivalenza fiscale della NPF. Poiché negli ultimi anni la situazione finanziaria dei Cantoni è notevolmente peggiorata, essi non avrebbero più alcun margine di manovra per sostenere i costi trasferiti dalla Confederazione.

I Cantoni riconoscono che l’avamprogetto posto in consultazione non contiene palesi trasferimenti di oneri diretti. Per quanto attiene ai trasferimenti di oneri indiretti, tuttavia, il progetto è considerato insoddisfacente. I Cantoni, infatti, non in tutti i settori dispongono del margine di