Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/46: Revisione della legge federale sull'aiuto monetario internazionale (Legge sull'aiuto monetario, LAMO) · 18 pagine

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aumentato a 10 miliardi di franchi. Inoltre, con il decreto del 1° marzo 201112 sull’aiuto speciale al FMI, è stato approvato un credito quadro di 12,5 miliardi di franchi di durata limitata per sopperire al fabbisogno di risorse del FMI fino all’entrata in vigore dei NAC riveduti. I crediti quadro stanziati permettevano alla Svizzera di impegnarsi in modo affidabile e rapido in caso di crisi. Di norma essi coprivano impegni di garanzia della Confederazione per i crediti concessi dalla BNS. Conformemente all’articolo 8 capoverso 2 LAMO, per ogni partecipazione a favore dei Paesi più poveri (lett. b) occorre invece richiedere di volta in volta un credito d’impegno speciale.

2 Punti essenziali del progetto

2.1 Sviluppi 2004-2015

Dall’autunno del 2007 le turbolenze nel settore immobiliare e finanziario degli Stati Uniti hanno provocato gravi perturbazioni dei mercati finanziari internazionali e un’inaudita contrazione della crescita globale e del commercio mondiale. Inoltre, la crisi finanziaria globale ha spianato la via alla crisi del debito pubblico in Europa, spingendo anche i Paesi industrializzati, per la prima volta in vari decenni, a chiedere accesso agli strumenti del FMI. La crisi ha provocato un forte aumento del fabbisogno di risorse del FMI e la necessità di aumentare anche i mezzi previsti per gli Stati membri più poveri, al fine di proteggerli dalle ripercussioni della crisi.

a. Crisi finanziaria e dell’euro

Il periodo immediatamente successivo all’adozione della LAMO è stato caratterizzato da un fabbisogno di mezzi relativamente basso. La situazione è però cambiata con lo scoppio della crisi finanziaria ed economica globale. Da settembre 2008 ad aprile 2009, il FMI ha erogato o previsto crediti a favore degli Stati membri con difficoltà a livello di bilancia dei pagamenti per un totale di circa 150 miliardi di USD. Le risorse ordinarie del FMI sono in questo modo scese a 50 miliardi scarsi di USD.

Per poter coprire il possibile fabbisogno di risorse di numerosi Stati membri, nella sua seduta primaverile ad aprile del 2009, il Comitato monetario e finanziario internazionale (IMFC) – il comitato ministeriale di guida politica del FMI – ha adottato provvedimenti per aumentare la capacità di concessione di crediti del Fondo. L’imminente verifica delle quote è stata anticipata allo scopo di raddoppiare la somma delle quote, innalzandola a 476,8 miliardi di DSP. Inoltre, i NAC sono stati aumentati da 34 miliardi a 367,5 miliardi di DSP (ca. 540 miliardi di USD). Nel novembre del 2011 questi mezzi sono ulteriormente aumentati a circa 370 miliardi di DSP, a seguito dell’adesione ai NAC da parte della Polonia. Per la copertura di un possibile fabbisogno di credito imminente, il FMI ha concluso linee di credito bilaterali per un totale di 250 miliardi di USD. Queste linee di credito sono servite a superare la fase critica fino all’entrata in vigore dei NAC modificati e potenziati.

11 Decreto federale dell’11.3.2013 concernente la concessione di un credito quadro per la continuazione dell’aiuto monetario internazionale (FF 2013 2477)

12 Decreto federale dell’1.3.2011 concernente il contributo straordinario e temporaneo per aumentare le risorse del Fondo monetario internazionale nell’ambito dell’aiuto monetario internazionale (Decreto sull’aiuto speciale al FMI) (FF 2011 2671)