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Consultazione 2015/64: Revisione delle Strategia Castoro Svizzera · 31 pagine
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Strategia Castoro UFAM 2015
contribuiscono inoltre a equilibrare il livello delle acque sotterranee. Dall’altro le dighe e le pozze del castoro possono anche attenuare i picchi di piena, frenando il deflusso dell’acqua6.
1.6.3 Danni e conflitti
In caso di acque naturali o prossime allo stato naturale, in cui è disponibile una fascia spondale abbastanza larga, raramente si verificano conflitti a causa del castoro. In acque compromesse o artificiali (40 % delle acque nell’Altipiano7), in particolare nel paesaggio culturale, le attività del castoro possono invece provocare danni alla selvicoltura e all’agricoltura. Si tratta principalmente di danni da rosura, abbattimento di alberi nonché sovrasaturazione idrica di colture forestali e agricole. Benché tali danni assumano poco rilievo a livello dell’economia nazionale, singoli gestori possono subire perdite ingenti. Nei paesaggi sfruttati intensamente, il principale motivo di conflitti con il castoro è rappresentato dagli impianti infrastrutturali costruiti nello spazio riservato alle acque, come ad esempio strade agricole lungo le rive, percorsi pedonali e sentieri o opere di protezione contro le piene. I potenziali danni causati dal castoro sono descritti nell’allegato 2.
2 Attori e i loro ruoli nella gestione del castoro
2.1 UFAM
Secondo la legge sulla caccia, l’UFAM assume l’alta vigilanza nella gestione del castoro (art. 25 LCP). Concretamente all’UFAM sono affidati i seguenti compiti:
elaborazione e aggiornamento periodico della Strategia Castoro (cap. 1.1), con la partecipazione dei Cantoni, dei gruppi d’interesse nazionali e della scienza;
attuazione della Strategia Castoro a livello nazionale (cap. 1.1);
istituzione e coordinamento di un gruppo di lavoro nazionale sul castoro (GL castoro), in cui siano rappresentati gli uffici federali interessati, i Cantoni, i gruppi d’interesse nazionali e la scienza;
integrazione dei bisogni del castoro nelle strategie nazionali di protezione della natura e delle acque;
promozione dell’attività del Servizio nazionale di consulenza sul castoro (art. 14a LPN);
definizione, previa consultazione del GL castoro, dei Cantoni e del Servizio nazionale di consulenza sul castoro, dei seguenti punti:
- misure di prevenzione unitarie e loro esigibilità (cap. 3.2 e all. 2),
- criteri unitari per la procedura di adozione di misure su dighe e tane del castoro nonché sull’effettivo di castori (cap. 3.2 e all. 2), compresa l’esigibilità delle misure,
- criteri unitari per la procedura di risarcimento dei danni causati dal castoro al bosco e alle colture agricole (cap. 3.3);
emanazione di decisioni di allontanamento di singoli castori, su richiesta dei Cantoni (cap. 3.2.10);
rilascio di autorizzazioni all’allontanamento di tutti i castori da un tratto di corso d’acqua (regolazione), su richiesta dei Cantoni (cap. 3.2.10);
realizzazione di un censimento nazionale periodico del castoro, in collaborazione con i Cantoni (cap. 3.5);
messa a disposizione dei Cantoni delle basi necessarie per la gestione del castoro nonché informazione ed educazione del pubblico e dei gruppi d’interesse coinvolti. Tra le basi figurano ad esempio una strategia nazionale, dati sull’effettivo nazionale di castori, misure di prevenzione unitarie e promemoria sulla gestione del castoro (cap. 3.7);
cura dei contatti internazionali a livello di esperti allo scopo di garantire gli scambi internazionali nella gestione del castoro.
6 Zahner Volker 2013: Hat der Biber Einfluss auf Wasserhaushalt und Hochwasser? Herbstausgabe Natur & Land. Heft 3. Pag. 15-17.
7 Zeh Weissmann Heiko, Könitzer Christoph, Bertiller Anita 2009: Strukturen der Fliessgewässer in der Schweiz. Zustand von Sohle, Ufer und Umland (Ökomorphologie); Ergebnisse der ökomorphologischen Kartierung. Stand: April 2009. Umwelt-Zustand Nr. 0926. Ufficio federale dell’ambiente, Berna. 100 pag. 6/31 /N245-0707