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Consultazione 2015/64: Revisione delle Strategia Castoro Svizzera · 31 pagine

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Strategia Castoro UFAM 2015

dei corsi d’acqua svizzeri11 (art. 41a cpv. 3 OPAc). In linea di massima all’interno dello spazio riservato alle acque prescritto dalla LPAc le attività del castoro devono essere possibili.

Progetti di rivitalizzazione

I progetti di rivitalizzazione svolgono un ruolo importante nella prevenzione dei conflitti e nella garanzia di habitat idonei per il castoro a lungo termine. I Cantoni provvedono alla rivitalizzazione delle acque (art. 38a LPAc), mentre la Confederazione promuove progetti corrispondenti nell’ambito di un accordo programmatico (art. 62b LPAc). Nel pianificare i progetti di rivitalizzazione, i Cantoni dovrebbero includere il loro potenziale per la risoluzione dei conflitti con il castoro. Plasmando il suo habitat ed esercitando un influsso favorevole sulla diversità delle specie, il castoro svolge un ruolo importante. I Cantoni devono quindi cercare di prendere in considerazione progetti di rivitalizzazione nei tratti di corsi d’acqua in cui si verificano regolarmente conflitti con il castoro, allo scopo di prevenirli a lungo termine. I Comuni possono proporre al Cantone tratti a rischio di conflitti da rivitalizzare prioritariamente. Indicazioni preziose per l’inclusione del castoro nei progetti di rivitalizzazione figurano nel promemoria «Biber als Partner bei Gewässerrevitalisierungen – Anleitung für die Praxis»12.

3.2 Prevenzione dei danni e dei conflitti con il castoro

3.2.1 Basi giuridiche sulla prevenzione dei danni causati dal castoro

I Cantoni prendono misure preventive contro i danni causati dal castoro al bosco e alle colture agricole (art. 12 cpv. 1 LCP).

Altre basi giuridiche sulla prevenzione dei danni causati dal castoro (misure su dighe e tane del castoro nonché misure sull’effettivo di castori) sono enumerate nell’allegato 2.

3.2.2 Dove possono verificarsi danni causati dal castoro?

Il castoro può causare danni nel bosco, nelle zone agricole, negli insediamenti e nelle zone protette (biotopi d’importanza nazionale, regionale e locale, art. 18 LPN). I possibili danni e conflitti sono enumerati nell’allegato 2.

3.2.3 Quali sono le misure di prevenzione dei danni causati dal castoro?

Esperienze maturate in Svizzera e nei Paesi limitrofi mostrano che i danni causati dal castoro possono essere prevenuti mediante: A) misure tecniche, B) misure nell’habitat del castoro e C) misure sull’effettivo di castori. L’allegato 2 enumera le misure concrete (A, B e C).

3.2.4 Quali sono le misure di prevenzione esigibili?

Le misure di prevenzione sono considerate esigibili se da un lato la loro attuazione è efficace e tecnicamente fattibile e dall’altro la loro adozione non comporta un onere e un costo eccessivi. L’esigibilità delle misure di prevenzione deve essere valutata nel singolo caso dal servizio cantonale competente, ponderando l’onere e il costo dell’attuazione della misura nonché il suo successo a lungo termine rispetto al danno possibile. Conformemente al principio di proporzionalità (art. 5 cpv. 2 Cost.) occorre dapprima adottare misure più moderate e solo se queste sono inefficaci passare a misure più severe (all. 2). Nei limiti del possibile, le misure tecniche e le misure nell’habitat del castoro vanno privilegiate rispetto alle misure sull’effettivo di castori (art. 5 cpv. 2 Cost., art. 12 cpv. 1 LCP, art. 4 cpv. 1 OCP).

11 UFAFP, UFAEG, UFAG, ARE (ed.) 2003: Linee guida per la gestione dei corsi d’acqua svizzeri. Per una politica sostenibile delle acque. Berna, Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio, Berna. 12 pag. http://www.bafu.admin.ch/publikationen/publikation/00404/index.html?lang=it

12 Angst Christof 2014: Biber als Partner bei Gewässerrevitalisierungen. Anleitung für die Praxis. Umwelt-Wissen Nr. 1417. Ufficio federale dell’ambiente, Berna. 16 pag. http://www.bafu.admin.ch/uw-1417-d 9/31 /N245-0707