Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/40: Applicazione della decisione OMC riguardo alla concorrenza all'esportazione · 18 pagine
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effettuato un conteggio dei relativi supplementi, che i produttori interessati potranno consultare in forma elettronica su www.dbmilch.ch.
Per garantire il versamento dei supplementi per il latte è previsto che un servizio d’amministrazione trasmetta all’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) un documento SAP per ciascun produttore di latte, analogamente a quanto avviene già oggi per il latte trasformato in formaggio. Presso l’UFAG il versamento potrà poi essere effettuato secondo la stesse modalità impiegate per i supplementi per il latte trasformato in formaggio. Visto il grande numero degli aventi diritto, sarà esaminato e – se possibile – implementato un sistema di trasmissione elettronica dei cambiamenti di indirizzo e di conto dal servizio d’amministrazione all’UFAG. In questo modo si potrebbe ridurre sensibilmente l’incremento degli oneri amministrativi per l’UFAG. Quest’ultimo dovrà comunque gestire notevoli compiti di assistenza e controllo. Presso il servizio d’amministrazione, l’esecuzione mensile dei versamenti agli aventi diritto sarà coperta dai fondi destinati al nuovo supplemento per il latte.
1.3.3.2 Cereali panificabili
Contesto
Ogni anno circa 16 000 produttori nazionali ricavano in media da una superficie agricola coltivabile di circa 82 000 ettari 390 000 tonnellate di cereali panificabili. In presenza di eccedenze, la Federazione svizzera dei produttori di cereali (FSPC) effettua a proprie spese degli sgravi di mercato attraverso il declassamento dei cereali panificabili in cereali da foraggio (nel 2015 53 000 tonnellate). La differenza rispetto al volume di macinazione complessivo viene importato nell’ambito del contingente doganale n. 27. Per i cereali panificabili il grado di autoapprovvigionamento complessivo supera l’80 per cento. Circa 30 000 tonnellate di farina (corrispondenti a circa 40 000 tonnellate di cereali) vengono esportate ogni anno conformemente alla «legge sul cioccolato» come ingredienti di prodotti agricoli trasformati.
Misura
Per compensare la pressione di mercato più elevata che i produttori di cereali devono subire nel rifornire l’industria di trasformazione è prevista l’introduzione di un supplemento per i cereali panificabili. Negli anni 2014 e 2015 la quota dei fondi corrisposti per cereali di base ha raggiunto il 16,7 per cento dei mezzi finanziari destinati ai contributi all’esportazione. Se si considerano i 67,9 milioni previsti a tal fine nel piano finanziario, i supplementi per i cereali ammontano a 11,3 milioni di franchi all’anno. Questi supplementi, che dovranno figurare in una voce di bilancio separata, si calcolano in base ai fondi preventivati per il sostegno ai cereali risultanti dal trasferimento del budget per i relativi contributi all’esportazione e la quantità di cereali avente diritto a un sostegno. A fronte dei suddetti 11,3 milioni e di una produzione annua di 390 000 tonnellate di cereali panificabili, questi stanziamenti bastano per indennizzare i 16 000 produttori con un importo di circa 2,90 franchi al quintale.
Versando un supplemento per i cereali panificabili se ne incrementa ulteriormente la redditività nei confronti di quelli da foraggio, e questo alla luce del fatto che già oggi i prezzi indicativi all’importazione di cereali panificabili e da foraggio sono diversi. Per il frumento da foraggio il valore di riferimento all’importazione è di 38 franchi al quintale mentre per le importazioni di cereali panificabili nell’ambito del contingente doganale il prezzo di riferimento raggiunge i 53 franchi al quintale. In Svizzera i prezzi alla produzione si allineano direttamente ai prezzi indicativi all’importazione.
Per disciplinare il versamento del supplemento per i cereali è previsto l’inserimento di un nuovo articolo (art. 55) nella legge sull’agricoltura (LAgr). I contributi saranno versati direttamente dalla Confederazione agli agricoltori interessati. Le basi legali per rendere più efficienti i flussi