Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/40: Applicazione della decisione OMC riguardo alla concorrenza all'esportazione · 18 pagine

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i cereali panificabili che, vista la volatilità dei volumi di produzione, va calcolata ogni anno, si determina in base ai mezzi stanziati (al netto dei costi operativi e di sviluppo del servizio centrale di raccolta dati) divisi per il volume netto dei cereali notificati all’UFAG e successivamente convalidati da quest’ultimo.

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

3.1.1 Ripercussioni finanziarie Abolizione dei contributi all’esportazione

Con la presente modifica della «legge sul cioccolato» vengono eliminati i contributi all’esportazione. Senza un diverso impiego dei mezzi, il bilancio della Confederazione è stato così sgravato di 67,9 milioni di franchi rispetto al piano finanziario di legislatura. Tuttavia, dato che il pacchetto di misure prevede il trasferimento senza incidenza finanziaria di questi fondi a favore della produzione di latte e cereali, non ne risultano ripercussioni finanziarie di nessun tipo.

Sostegno incentrato sui prodotti per latte e cereali

Come spiegato al capitolo 1.3.1, la destinazione dei mezzi ai due settori in questione si orienta alla ripartizione dei contributi all’esportazione18. Ne risulta un rapporto di 83,3 (latte) a 16,7 per cento (cereali).

Supplemento per il latte

Per il latte sono previsti 56,6 milioni di franchi all’anno.

Questo importo dovrà coprire, in base al principio di causalità, anche i maggiori oneri a carico del servizio d’amministrazione. I costi di sviluppo e introduzione dei necessari software ammontano a circa 230 000 franchi, mentre quelli ricorrenti per l’esercizio dell’applicazione informatica e per la gestione dei dati si attestano a circa 120 000 franchi all’anno.

Supplemento per i cereali

Per i cereali sono previsti 11,3 milioni di franchi all’anno.

I costi a carico del servizio d’amministrazione per lo sviluppo dell’applicazione informatica (260 000 franchi) e per il suo esercizio e per la gestione dei dati (45 000 franchi all’anno) saranno coperti con i fondi destinati al supplemento per i cereali in base al principio di causalità.

Semplificazione della procedura d’autorizzazione per il traffico di perfezionamento attivo

L’importazione di latte e cereali di base per ricavarne beni d’esportazione nell’ambito del traffico di perfezionamento attivo è neutrale dal punto di vista dei costi, cioè non comporta minori entrate (dazi all’importazione). I prodotti agricoli esteri che l’industria alimentare trasforma correntemente in beni d’esportazione vengono di regola importati già oggi nel rispetto dell’articolo 12 capoverso 3 LD, vale a dire in franchigia doganale o dietro rimborso del relativo dazio.

18 Media degli anni 2013-2015