Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/40: Applicazione della decisione OMC riguardo alla concorrenza all'esportazione · 18 pagine

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all’esportazione o in un aggiramento del divieto di concedere sovvenzioni all’esportazione. Ciò significa, in particolare, che le nuove misure di sostegno statali devono essere impostate a prescindere dalla successiva vendita dei relativi prodotti in Svizzera o all’estero. Le eventuali misure di diritto privato volte a rafforzare il settore dell’export devono essere adottate e realizzate indipendentemente dalle misure statali.

Il Consiglio federale si prefigge di porre in vigore il pacchetto di misure in questione il 1° gennaio 2019. Con un termine transitorio il più breve possibile si vogliono ridurre le incertezze per i settori interessati. I produttori di materie prime e l’industria di trasformazione devono essere messi nelle condizioni di poter prendere rapidamente eventuali decisioni d’investimento alla luce delle nuove condizioni quadro. Il progetto sarà discusso in Parlamento nella seconda metà del 2017. L’approvazione della decisione ministeriale OMC di Nairobi sulla concorrenza all’esportazione e la relativa modifica dell’elenco svizzero degli impegni specifici in seno all’OMC saranno sottoposti alle Camere federale per approvazione insieme al presente pacchetto di misure.

Per evitare che nell’industria alimentare si verifichi un esodo oltreconfine di capacità produttive e posti di lavoro e salvaguardare nel contempo la competitività del suo comparto dell’export, ci sarebbe la possibilità – in alternativa alle misure d’accompagnamento proposte – di un’apertura del mercato dei prodotti agricoli di base. In questo modo si provocherebbe un livellamento dei prezzi delle materie prime praticati in Svizzera su quelli dei mercati limitrofi. Spingere in questa direzione, tuttavia, eserciterebbe un forte impatto non soltanto sul settore lattiero e dei cereali, ma su tutta l’economia agricola svizzera. Per le approfondite analisi e discussioni politiche che una tale apertura richiederebbe, il termine di transizione previsto dall’OMC per l’abolizione delle sovvenzioni all’esportazione non sarebbe sufficiente. Le analisi e le discussioni che una radicale apertura del mercato comporterebbe dovrebbero svolgersi nell’ambito dello sviluppo della politica agricola sul medio-lungo termine, non da ultimo alla luce dei possibili sviluppi della politica commerciale internazionale. Per quanto concerne le imminenti sfide in materia di politica commerciale, occorre menzionare l’eventuale conclusione dei negoziati TTIP tra l’UE e gli USA e gli sviluppi nell’ambito dei negoziati di libero scambio.

Il postulato 15.3928, approvato dal Consiglio degli Stati, chiede che in caso di abolizione dei contributi all’esportazione il Consiglio federale trovi una soluzione che contribuisca a salvaguardare i posti di lavoro in Svizzera. Nella sua risposta, il Consiglio federale ipotizza, in sostituzione del regime dei contributi all’esportazione basato sulla «legge sul cioccolato», un’alternativa compatibile con la normativa OMC che consentirà all’industria alimentare esportatrice di ottenere il miglior accesso possibile alle materie prime a condizioni competitive sul piano internazionale e alle materie prime cerealicole e lattiere dell’agricoltura svizzera di continuare a essere utilizzate per la fabbricazione di prodotti trasformati esportabili. Le categorie interessate, nel quadro di un sistema conforme al diritto commerciale, beneficierebbero di condizioni di sostegno della competitività della catena svizzera di creazione del valore e contribuerebbero a garantire posti di lavoro per le categorie interessate. Il presente pacchetto di misure tiene debitamente conto della richiesta del Consiglio degli Stati.

1.3.2 Abolizione dei contributi all’esportazione (modifica della «legge sul cioccolato»)

La «legge sul cioccolato» autorizza il Consiglio federale a compensare i prezzi delle materie prime praticati in Svizzera, più elevati rispetto all’estero, mediante l’applicazione di elementi variabili all’importazione (dazi) di prodotti agricoli trasformati e la concessione di sovvenzioni per esportare questo tipo di prodotti. Per attuare la decisione dell’OMC sulla concorrenza all’esportazione è necessario eliminare definitivamente i contributi all’esportazione. Occorre quindi adeguare la «legge sul cioccolato», sopprimendo sia il capo secondo, che costituisce