Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/40: Applicazione della decisione OMC riguardo alla concorrenza all'esportazione · 18 pagine

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Contesto

Il presente pacchetto di misure integra nella legislazione nazionale il divieto di applicare sovvenzioni all’esportazione, deciso nel dicembre 2015 in occasione della Conferenza ministeriale dell’OMC a Nairobi, e prevede nel contempo una serie di misure d’accompagnamento. Secondo la decisione dell’OMC, la Svizzera deve eliminare i contributi all’esportazione previsti dalla legge federale sull’importazione e l’esportazione di prodotti agricoli trasformati1 (la cosiddetta «legge sul cioccolato»). A tal fine occorre modificare tale legge. Le misure d’accompagnamento mirano a salvaguardare il più possibile la creazione di valore aggiunto nella produzione alimentare una volta che i suddetti contributi saranno stati aboliti. Sono previsti un nuovo tipo di sostegno a favore dei produttori di latte e cereali panificabili e una semplificazione della procedura d’autorizzazione per il traffico di perfezionamento attivo di latticini e cereali di base.

Situazione iniziale

I contributi all’esportazione previsti dalla «legge sul cioccolato» vengono versati per determinati latticini e cereali di base contenuti in prodotti agricoli trasformati quali il cioccolato, i biscotti, le paste, gli alimenti per bambini e le bevande a base di latte. La «legge sul cioccolato» è stata emanata nel 1974 per migliorare la competitività dell’industria alimentare svizzera alla luce di determinate misure di politica agricola adottate nel nostro Paese e all’estero. I contributi all’esportazione servono a compensare (completamente o in parte) il livello dei prezzi agricoli in Svizzera, più alto, dovuto all’elevata protezione doganale, e a sopperire agli svantaggi competitivi che ne derivano per la nostra industria alimentare d’esportazione. Grazie a tali contributi, questa industria può produrre beni d’esportazione concorrenziali a livello internazionale e impiegare materie prime svizzere.

Nel diritto commerciale internazionale i contributi all’esportazione ai sensi della «legge sul cioccolato» sono considerati sovvenzioni. In occasione della 10aConferenza ministeriale dell’OMC, svoltasi a Nairobi il 19 dicembre 2015, è stata presa una decisione concernente la concorrenza all’esportazione in ambito agricolo. La decisione, accettata dalla Svizzera in virtù del mandato del Consiglio federale, prevede tra l’altro il divieto di applicare sovvenzioni all’esportazione. Tale decisione, entrata in vigore nel momento della sua approvazione, è vincolante per i membri dell’OMC. Per l’abolizione delle sovvenzioni all’esportazione sui prodotti agricoli trasformati è stato convenuto un termine di transizione di cinque anni (fino alla fine del 2020).

Contenuto del progetto

Per sopprimere i contributi all’esportazione occorre modificare la «legge sul cioccolato», eliminando in particolare la seconda sezione (o «capo secondo»), che concerne appunto questi contributi.

Tuttavia, per salvaguardare la creazione di valore nella produzione alimentare dopo la loro abolizione e mantenere il più possibile intatte le condizioni quadro di politica agricola, è prevista una serie di misure d’accompagnamento. Sono previsti una nuova modalità di sostegno a favore dei produttori di latte e cereali panificabili, indipendente dall’esportazione e incentrata sui prodotti, e una semplificazione della procedura d’autorizzazione per il traffico di perfezionamento attivo di latticini e cereali di base.

Le nuove misure di sostegno, incentrate sui prodotti e compatibili con l’OMC, mirano a indennizzare i produttori di latte e cereali panificabili per l’elevata pressione di mercato a cui saranno esposti nel rifornire l’industria alimentare dopo l’abolizione delle sovvenzioni all’esportazione. Le nuove misure saranno finanziate mediante un trasferimento senza incidenza finanziaria dei fondi che secondo il

1 RS 632.111.72