Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/26: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) · 18 pagine
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pubblica amministrazione che devono essere identificate a causa dei compiti che svolgono. Con l’UID è stato creato un identificatore univoco che facilita lo scambio automatico di dati.
3.12 Articolo 105f Notifiche relative ai certificati di carenza di beni
Capoverso 1
Questo capoverso obbliga l’assicuratore, alla fine di ogni trimestre, a informare l’autorità cantonale competente sull’evoluzione dei certificati di carenza di beni rilasciati dall’inizio dell’anno.
La CDS e santésuisse chiedono di obbligare gli assicuratori ad assolvere questo compito entro due settimane dalla fine di ogni trimestre, adducendo la necessità di concretizzare le scadenze.
L’articolo 64a capoverso 4 LAMal stabilisce che il Cantone assume l’85 per cento dei crediti che l’assicuratore gli comunica ai sensi del capoverso 3. Dato che questo termine è stato concordato tra CDS e santésuisse quali rappresentanti rispettivamente dei Cantoni e degli assicuratori, è opportuno dare seguito alla loro richiesta.
3.13 Articolo 105j Organo di revisione
Questo articolo è modificato nel contenuto e nella struttura.
Capoverso 1, frase introduttiva
Secondo i capoversi 1 e 2 del vigente articolo 105j OAMal, l’organo di revisione è tenuto a verificare l’esattezza delle informazioni fornite dagli assicuratori.
Per strutturare l’articolo in modo più sistematico, in questo capoverso è stata inserita una frase introduttiva che obbliga l’organo di revisione a verificare le informazioni fornite dagli assicuratori e le informazioni da verificare sono state suddivise in tre lettere. Gli attuali capoversi 1 e 2 sono stati spostati rispettivamente nelle lettere a e b.
La CDS e santésuisse chiedono di obbligare l’organo di revisione a verificare non solo l’esattezza ma anche la completezza di tali informazioni.
L’esattezza delle informazioni, infatti, presuppone anche la loro completezza. Affinché l’organo di revisione sia esplicitamente obbligato a verificare anche la completezza delle informazioni, occorre dare seguito alla richiesta della CSD e di santésuisse e inserire tale obbligo nell’ordinanza.
Capoverso 1 lettera a
Corrisponde al vigente capoverso 1.
Capoverso 1 lettera b
Secondo il capoverso 2 del vigente articolo 105j OAMal, l’organo di revisione è tenuto a verificare anche l’esattezza delle informazioni fornite dagli assicuratori sul pagamento dei crediti in arretrato da parte degli assicurati dopo il rilascio di un certificato di carenza di beni.
La CDS e santésuisse chiedono di eliminare da questa disposizione il complemento «da parte degli assicurati», adducendo che ai fini della realizzazione del certificato di carenza di beni non ha alcuna importanza chi ha saldato il credito, tanto più che potrebbe essere stato il debitore o terzi.
Conformemente all’articolo 64a capoverso 5 LAMal, non appena l’assicurato ha saldato tutto o in parte il debito verso l’assicuratore, questi restituisce al Cantone il 50 per cento dell’importo ricevuto dall’assicurato. Anche la legge quindi prevede che il debito venga saldato dalla persona assicurata, ma poiché per l’assicuratore è irrilevante chi sia a farlo, è opportuno accogliere la richiesta avanzata dalla CDS e