Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/51: Ripristino della sovranità cantonale su questioni elettorali. Modifica della Costituzione federale · 18 pagine
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determinato è Andreas Auer: secondo l’interpretazione attuale il sistema elettorale maggioritario non assicura più un esercizio dei diritti politici compatibile con le forme (rappresentative oppure democratiche) del repubblicanesimo e viola il principio della libertà di voto sancito dall’articolo 34 Cost. e quello dell’uguaglianza giuridica stabilito dall’articolo 8 capoverso 1 Cost. che stabilisce la parità dei diritti politici. E ciò perlomeno nei casi in cui un sistema maggioritario comporti quorum naturali superiori al 10 per cento17.
Anche Julian Marbach in un recente scritto ha espresso critiche nei confronti del sistema elettorale maggioritario e ha sottolineato che la parità dei diritti politici contenuta nell’articolo 34 comprende anche un diritto all’equivalenza dell’influsso dei voti sull’esito della votazione: gli elettori hanno diritto non solo a che ogni voto venga conteggiato in modo uguale ma anche al fatto che esso possa influire con lo stesso peso sul risultato18. L’autore giunge quindi alla conclusione che il sistema elettorale maggioritario viola i diritti politici poiché non riesce a garantire l’equivalenza dell’influsso dei voti sull’esito della votazione.
1.7.2 Requisiti posti al sistema elettorale proporzionale
Biaggini critica l’operato del Tribunale Federale anche per quanto concerne le considerazioni espresse in merito al sistema elettorale proporzionale. Il Tribunale federale ad esempio afferma costantemente che il requisito dell’equivalenza dell’influsso dei voti sull’esito delle elezioni nel quadro del sistema elettorale proporzionale costituisce un principio fondamentale che deve essere applicato a un livello che va oltre i circondari elettorali. Con ciò però il Tribunale federale non riconosce l’operato dei Cantoni che per «sistema proporzionale» non intendono un sistema di rappresentanza relativo a un livello che va oltre i singoli circondari elettorali, ma una regola da applicare all’interno di ogni circondario nel quadro della conversione dei voti in mandati19.
Anche in ambito politologico, partendo da una comparazione sul piano internazionale, la dottrina esprime critiche all’interpretazione restrittiva del principio della proporzionalità effettuata dal Tribunale federale. Ad esempio Georg Lutz reputa fondamentalmente corretto il principio secondo cui i sistemi elettorali proporzionali dovrebbero anche esplicare effetti di proporzionalità. Per quanto concerne però il quorum naturale del 10 per cento stabilito dal Tribunale federale, Lutz ritiene che si tratti di un limite arbitrario e non supportato da standard internazionali20. Un confronto con altri Stati mostra inoltre che sono considerati legittimi sistemi prevalementemente maggioritari (ad es. Francia e Gran Bretagna) e pure sistemi misti (ad
17 Auer Andreas, Rechtsvergleichende Einordnung der neuen Verfassung. Die neue Verfassung des Kantons Graubünden im Rechtsvergleich: Traditionen, Innovationen und Besonderheiten, in: Bänziger et al. (Ed.), Kommentar zur Verfassung des Kantons Graubünden, Coira/Glarona/Zurigo 2006, n. marg. 25
18 Marbach Julian, Ist der Majorz für kantonale Parlamentswahlen verfassungsgemäss?, in: Jusletter 28 novembre 2016
19 Biaggini, p. 427
20 Lutz Georg, Wahlsysteme: Proportionalität ist nicht alles, in: Parlament 3/12, 4