Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/51: Ripristino della sovranità cantonale su questioni elettorali. Modifica della Costituzione federale · 18 pagine
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Rapporto
1 Genesi del progetto
1.1 L’iniziativa presentata dal Cantone di Zugo il 28 marzo 2014
Il 28 marzo 2014 il Cantone di Zugo ha presentato l’iniziativa «14.307 Ripristino della sovranità cantonale su questioni elettorali. Modifica della Costituzione federale». L’iniziativa chiede che la Costituzione federale venga modificata in modo tale da «lasciare liberi i Cantoni di determinare il proprio diritto elettorale».
Nella motivazione dell’iniziativa gli autori criticano in particolare l’interpretazione dell’articolo 34 della Costituzione federale (Cost.) effettuata dal Tribunale federale. Secondo questa disposizione la garanzia dei diritti politici protegge la libera formazione della volontà e l’espressione fedele del voto. Gli autori reputano che il Tribunale federale abbia interpretato questa disposizione in modo troppo estensivo: «Occorre comunque constatare che la recente giurisprudenza del Tribunale federale nell’ambito del diritto elettorale cantonale tende sempre più a limitare l’operato dei Cantoni e a rendere impossibile la loro autonomia». Questa prassi sarebbe quindi in contrapposizione con l’interpretazione del federalismo vigente in Svizzera, che attribuisce molta importanza all’autonomia dei Cantoni. L’iniziativa cantonale è finalizzata a «trovare una formulazione più precisa dell’articolo 34 Cost. e a tornare quindi alle autonomie cantonali».
L’iniziativa cantonale si prefigge quindi di mandare un segnale «affinché il Tribunale federale interpreti con cautela la Costituzione federale in questioni di diritto elettorale senza mettere in discussione il modello dello Stato federale della Confederazione Svizzera».
1.2 L’iniziativa presentata dal Cantone di Uri il 7 luglio 2014
Il 7 luglio 2014 il Cantone di Uri ha presentato l’iniziativa «14.316 Sovranità in materia elettorale». Il testo dell’iniziativa è identico a quello dell’iniziativa presentato dal Cantone di Zugo.
Nella motivazione gli autori fanno riferimento a decisioni del Tribunale federale che criticano i sistemi di elezione dei Parlamenti dei Cantoni di Zugo, Nidvaldo e Svitto, sostenendo che si tratta di sistemi proporzionali che, istituendo circondari elettorali di dimensioni diverse, attribuiscono un peso diverso ai voti dei singoli cittadini. Inoltre per quanto concerne il Cantone di Uri, essi temono che il Tribunale federale possa criticare anche il fatto che alcuni grandi Comuni votano secondo il sistema elettorale proporzionale, mentre in altri più piccoli si applica il sistema maggioritario.