Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/53: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo e del relativo Protocollo addizionale nonché potenziamento del dispositivo penale contro il terrorismo e la criminalità organizzata · 20 pagine

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Rapporto sui risultati: consultazione sull'approvazione e sull'attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo con il relativo Protocollo addizionale, nonché potenziamento del dispositivo penale contro il terrori-

smo e la criminalità organizzata

Riferimento/incarto: COO.2180.109.7.261443 / 261.1/2018/00004

Alcuni partecipanti commentano il rapporto tra articolo 74 LAIn e articolo 260terCP. I Verdi ritengono problematico disciplinare i medesimi reati in due diverse leggi che prevedono criteri e sanzioni diversi. Secondo OW una fattispecie di diritto penale comune non è compatibile con la LAIn. UNIBE si interroga sulla necessità di armonizzare l'articolo 74 LAIn con l'articolo 260terCP e con la legge Al Qaida-Isis. La punibilità delle organizzazioni terroristiche e criminali sarebbe già interamente coperta dall'articolo 260terCP. Anche BL rileva le sovrapposizioni che risultano da queste norme. Altri interpellati ritengono che la dialettica tra gli articoli 74 LAIn e 260terCP sia riconducibile al fatto che contemplano normative diverse sui gruppi vietati . Non vi sarebbe un elenco di organizzazioni comune ai due articoli65. PVL è espressamente favorevole all'armonizzazione degli articoli 74 LAIn e 260terCP per quanto concerne la pena comminata e la competenza delle autorità federali.

Le condizioni per vietare un'organizzazione previste al capoverso 2 hanno suscitato le maggiori discussioni. ZH rifiuta il fatto che un tale divieto debba fondarsi su una decisione delle Nazioni Unite (ONU) o dell'Organizzazione per la sicurezza e la collaborazione in Europa (OSCE) e ritiene sufficiente consultare al riguardo la Commissione della politica di sicurezza (CPS). Anche altri partecipanti chiedono di esaminare66 il rapporto con l'ONU e l'OSCE e di prendere in considerazione la possibilità di vietare le organizzazioni indipendentemente da quanto decidono le organizzazioni internazionali67. PVL sostiene il divieto delle organizzazioni nella LAIn soltanto a condizione di prevedere criteri chiari e severi e chiede pertanto adeguamenti redazionali. Altri partecipanti osservano che la formulazione delle condizioni del divieto non corrisponde né alla pratica attuale dell'ONU/OSCE né alla loro probabile pratica futura. Chiedono pertanto di riformularle o di rinunciare a fondare il divieto svizzero sulla decisione di un'organizzazione internazionale68. Due partecipanti legati alle città sollevano la problematica dell'azione Lies! e fanno notare che i servizi competenti hanno le mani legate dal fatto che in questo caso ONU e OSCE non hanno una base per pronunciare un divieto69.

Secondo OW la competenza federale nel capoverso 6bispone questioni spinose. Anche dirittifondamentali.ch e GDS rifiutano la competenza federale perché eliminerebbe un intero grado di giudizio. BL e ZH sono favorevoli a un'eventuale competenza comune di Confederazione e Cantoni, ZH in particolare per i giovani autori di reati. NW preferirebbe una regola sulla competenza secondo l'articolo 24 capoverso 1 CP. Tre partecipanti approvano invece espressamente la competenza della Confederazione che ritengono adeguata70.

I partecipanti che esprimono pareri relativi all'articolo 74 LAIN formulano anche delle proposte: secondo PVL, ad esempio, si dovrebbe rinunciare alla distinzione tra capoverso 4 e 4bis perché i due capoversi sono troppo simili. Anche UNIBE è contraria alle modifiche di questi due capoversi. Due partecipanti rifiutano l'aumento della pena a 5 anni71. Raiffeisen e ASB osservano che le modifiche dell'articolo 74 LAIn creano un nuovo reato preliminare al riciclaggio di denaro. Ciò estende l’obbligo di comunicazione poiché non è richiesta alcuna intenzionalità diretta di commettere un reato violento. Di fatto diviene così obbligatorio comunicare anche il pagamento di un riscatto o di un pizzo.

65 PES/ dirittifondamentali.ch, GDS.

66 UCS.

67 PLR.

68 FR, GL, SZ / CDDGP.

69 PVL / SCPCS, UCS.

70 UR / SCPCS, UCS.

71 dirittifondamentali.ch, GDS.