Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/68: Attuazione del progetto per velocizzare le procedure d'asilo (Riassetto del settore dell'asilo) · 27 pagine
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GDS, OSAR, sosf) chiedono che sia concretizzata a livello esecutivo la fine della protezione giuridica in caso di ricorso privo di possibilità di successo (cosiddetta rinuncia al mandato, cfr. art. 52b cpv. 5 AP-OAsi 1). Secondo la CRS, affidare a un’unica persona la decisione in merito all’assenza di possibilità di successo del ricorso è problematico (art. 52c cpv. 5 AP-OAsi 1). L’UDC respinge la normativa proposta.
Quasi tutti i Cantoni, PLR, PPD e PVL nonché ACS, ASM, CDDGP e UCS approvano la proposta disciplina dei termini nel quadro della procedura velocizzata (art. 52d e 52e AP-OAsi 1). La maggior parte delle istituzioni di soccorso, ONG e organizzazioni religiose, nonché PES, PSS e ACNUR si oppongono ai termini previsti, adducendo che sono troppo brevi e rischiano di mettere a repentaglio la protezione giuridica. Alcuni partecipanti chiedono che, su richiesta e in presenza di motivi scusabili, il termine per la presa di posizione in merito a una decisione negativa sia prorogabile (p. es. PSS, ACES, ai, Caritas, CRS, OSAR; cfr. art. 52e AP-OAsi 1). Il TAF propone inoltre di stabilire a livello esecutivo che tutti i termini debbano essere notificati per scritto e constino di giorni lavorativi interi. Chiede inoltre che la nozione di «decisioni negative sull’asilo» all’articolo 52d capoverso 2 AP-OAsi 1 sia maggiormente concretizzata. Secondo alcuni partecipanti non si capisce come mai in caso di allontanamenti verso Stati terzi non sia prevista la presa di posizione in merito alla decisione negativa sull’asilo (p. es. PES, PSS, ACES, ACNUR, ai, Caritas, OSAR, VSJF; cfr. art. 52e cpv. 2 AP-OAsi 1). Infine, alcuni partecipanti chiedono che contestualmente alla procedura ampliata sia previsto un diritto di prendere posizione nonché un diritto di richiesta della rappresentanza legale assegnata per quanto concerne l’assegnazione alla procedura ampliata. Questa decisione dev’essere impugnabile (p. es. PSS, ACES, ACNUR, ai, OSAR, VSJF).
1.5.3 Protezione giuridica nella procedura ampliata dopo l’attribuzione ai Cantoni (art. 52g-52j AP-OAsi 1)
Quasi tutti i Cantoni, PLR, PPD e PVL nonché ASM, ACS, CDDGP e UCS approvano la disciplina proposta in merito alla protezione giuridica durante la procedura ampliata (nuovi art. 52g, 52h, 52i e 52j AP-OAsi 1). Il PES e il PSS nonché la maggioranza delle istituzioni di soccorso, ONG e organizzazioni religiose nonché l’ACNUR e altri partecipanti (p. es. USS) chiedono complementi o una maggiore concretizzazione.
Alcuni dei Cantoni favorevoli (AG, GL, GR e, per analogia, LU) e l’ASM si oppongono a costi supplementari connessi alla protezione giuridica durante la procedura ampliata (spese di viaggio dei richiedenti l’asilo per recarsi presso un consultorio giuridico).
Alcuni partecipanti chiedono che nell’OAsi 2 sia inserita una base legale per un’indennizzazione finanziaria sufficiente delle prestazioni dei consultori giuridici (p. es. PSS, ACES, ADEM, ai, Caritas, FIZ, OSAR, VSJF).
Numerosi partecipanti chiedono che a livello di ordinanza sia prevista una disciplina chiara del
trasferimento dalla protezione giuridica assicurata nei centri della Confederazione ai
consultori giuridici nei Cantoni di attribuzione (p. es. PSS, ACES, ai, Caritas, CSP, OSAR, TAF). Altri chiedono che, in particolare in Cantoni di grosse dimensioni, siano ammessi più consultori giuridici (p. es. PSS, ACES, ai, CSP, FCPS, OSAR, TAF). Durante l’intera durata della procedura d’asilo, fino all’impugnazione della decisione, i richiedenti l’asilo devono avere il diritto di scelta per quanto riguarda il mandato della consulenza e rappresentanza giuridica. L’esercizio della libera scelta dev’essere garantito mediante pertinenti obblighi d’informare (p. es. PES, PSS, ACES, ai, Caritas, OSAR, VSJF). È inoltre proposto di includere ulte-
riori fasi procedurali tra quelle aventi una rilevanza per la decisione (p. es. notifica della
decisione e presentazione di mezzi probatori e prese di posizione, p. es. PSS, ACES, ACNUR, ai, Caritas, FCPS, OSAR). Vi è chi rileva la necessità di mettere in campo i presupposti necessari affinché durante la procedura ampliata sia garantita la concessione di una protezione giuridica a tutto campo. Tra i presupposti necessari è citato, per esempio, il versamento di un contributo di base. Nelle ordinanze in consultazione manca una pertinente regolamentazione