Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/68: Attuazione del progetto per velocizzare le procedure d'asilo (Riassetto del settore dell'asilo) · 27 pagine

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finanziaria (p. es. PSS, ACES, ai, Caritas, OSAR, VSJF). Siccome i consultori giuridici ammessi sono tenuti a consigliare e rappresentare le persone attribuite alla loro regione, occorre mettere in campo anche le condizioni quadro necessarie (PSS, ACES, ACNUR, ai, Caritas, OSAR). Infine, alcuni partecipanti chiedono che, prima dell’assegnazione alla procedura ampliata, i richiedenti l’asilo interessati siano informati dal rappresentante legale assegnato loro in merito alle possibilità di farsi rappresentare (p. es. PSS, ACES, ACNUR, ai, Caritas, FIZ, OSAR).

Numerosi partecipanti alla consultazione chiedono scadenze più lunghe per la comunicazione tempestiva dei termini valevoli per le fasi della procedura ampliata che hanno una rilevanza per le decisioni (p. es. PES, PSS, ACES, ACNUR, ai, Caritas, OSAR, TAF). PES, ACES e Caritas chiedono inoltre che, prima di essere comunicati ufficialmente, i termini debbano essere annunciati. Infine, da più parti è chiesta una definizione più circostanziata dei motivi che giustificano il mancato rispetto dei termini (p. es. ACES, ai, FCPS, OSAR, VSJF).

Alcuni partecipanti chiedono che nell’OAsi 2 sia creata una base legale per un’indennizza-

zione finanziaria sufficiente delle prestazioni dei consultori giuridici (p. es. PSS, ACES,

ADEM, ai, Caritas, CFM, FIZ, OSAR, VSJF).

Una grande maggioranza dei partecipanti chiede che i criteri di ammissione per i consultori

giuridici siano definiti con precisione a livello di ordinanza (p. es. PSS, ACES, ai, Caritas,

CRS, FSAG, GDS, OSAR, sosf, TAF). Andrebbero così ammessi unicamente i consultori che vantano un’esperienza in tema di consulenza e rappresentanza dei richiedenti l’asilo, comprese le persone particolarmente vulnerabili e minacciate di discriminazione (p. es. PSS, ACES, ai, Caritas, FCPS, OSAR, USS, VSJF). Questi partecipanti chiedono inoltre una nuova disposizione esecutiva che obblighi i consultori giuridici a provvedere affinché una proporzione adeguata dei propri collaboratori possieda un diploma universitario in giurisprudenza e svolga per professione attività di consulenza e rappresentanza dei richiedenti l’asilo.

Secondo il TAF, nell’OAsi 1 occorrono regole chiare e precise per quanto riguarda la

messa a concorso della protezione giuridica. Il TAF chiede inoltre che nell’OAsi 1 siano definiti in modo chiaro i requisiti cui devono rispondere i fornitori di prestazioni, i consultori giuridici e i loro rappresentanti giuridici.

L’UDC respinge la pertinente disciplina riguardante la protezione giuridica contestualmente alla procedura ampliata.