Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/94: Concessione rilasciata alla SRG SSR · 25 pagine
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Consultazione relativa alla concessione SSR
PS, USS, UCS e impressum approvano le disposizioni proposte. Il Cantone di San Gallo invece chiede che lo sport non sia menzionato come settore indipendente dell'offerta editoriale.
PVL, UDC, TELESUISSE, Aktion Medienfreiheit e 3 Plus TV Network AG chiedono che nel settore dello sport sia introdotta una disposizione sussidiaria, mentre TELESUISSE chiede un ridimensionamento del mandato sotto il profilo dei contenuti.
UPC svizzera Sagl (UPC) chiede lo stralcio del riferimento all'allegato 2 dell'ordinanza del DATEC (cpv. 1).
PVL e PS accolgono favorevolmente il fatto che la SSR sarà obbligata a informare anche sugli sport di massa e discipline sportive poco conosciute (cpv. 2).
Ha suscitato reazioni controverse la disposizione secondo cui per l’acquisizione di diritti, la SSR deve cercare di cooperare con fornitori privati (cpv. 4). I Cantoni di Argovia, Basilea-Campagna, Basilea-Città e Glarona, ma anche PS, SAB e Travail.Suisse approvano la disposizione. Stampa Svizzera,
VSP-ARPS, TELESUISSE, 3 Plus TV Network AG, AZ Medien e UPC richiedono invece una disposizione più forte. Stampa Svizzera esige inoltre che le relative cooperazioni siano organizzate in modo non discriminatorio. USS respinge le disposizioni relative alla cooperazione della SSR con le emittenti private nel settore dello sport.
3.3 Sezione 3: Compiti trasversali
Il progetto prevede una nuova sezione 3 in cui sono definiti diversi compiti trasversali della SSR. A titolo di paragone, le disposizioni alla sezione 3 hanno suscitato poche reazioni e nel complesso sono state accolte dalla maggioranza. Hanno suscitato reazioni controverse l'articolo 11 (Innovazione) e 13 (Offerte per i giovani).
3.3.1 Art. 11 Innovazione
Il progetto prevede che la SSR sia tenuta a innovare a livello di offerta e a sfruttare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie (cpv. 1); deve inoltre instaurare una gestione dell'innovazione e informare l'opinione pubblica al riguardo (cpv. 2). Rispetto ad altre, queste disposizioni hanno suscitato poche reazioni.
PS, UCS, Travail.Suisse, impressum e media Forti accolgono in linea di principio le disposizioni. UDC, Aktion Medienfreiheit, Stampa Svizzera e VSP-ARPS chiedono invece la semplice soppressione dell'articolo, mentre il Cantone di Appenzello Esterno e PVL avrebbero preferito una disposizione più severa.
La COMCO esige che, con l'inserimento di un'apposita disposizione della concessione, sia garantito che terzi non possono in alcun modo essere limitati nell'attuazione (copia o adattamento) delle innovazioni della SSR. La COFEM vuole che la SSR sia obbligata a cooperare con le università e le case editrici private nel settore e della ricerca e dello sviluppo.
Si sono detti critici o contrari in merito all'introduzione di una gestione dell'innovazione USS, Aktion Medienfreiheit e SSM.
3.3.2 Art. 12 Considerazione delle altre regioni linguistiche
Il progetto prevede disposizioni che obbligano la SSR a considerare le altre regioni linguistiche nelle offerte che destano grande interesse presso il pubblico e a pubblicarne gli indicatori. Le disposizioni hanno suscitato poche reazioni.