Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/94: Concessione rilasciata alla SRG SSR · 25 pagine
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Consultazione relativa alla concessione SSR
2.2 Ambiti tematici ampiamente discussi
La maggior parte delle reazioni è stata scatenata dalle disposizioni alle sezioni uno («In generale»), due («I singoli settori dell'offerta editoriale») e quattro («Programmi e ulteriore offerta editoriale»).
Le disposizioni alla sezione uno hanno suscitato prevalentemente consensi. Sono stati oggetto di critiche soprattutto due punti. In primo luogo la disposizione di cui all'articolo 3 capoverso 1, secondo cui l'offerta editoriale della SSR consiste in programmi radiotelevisivi e contributi online. Una minoranza dei partecipanti (ad es. Aktion Medienfreiheit) è dell'avviso che sia sbagliato sancire nella concessione che le offerte online fanno parte dell'offerta editoriale della SSR. In secondo luogo, alcuni reclamano per il fatto che le misure proposte a garanzia della qualità (in particolare all'art. 4) sarebbero troppo ampie e quindi troppo care. Entrambe le disposizioni sono però state accolte da una chiara maggioranza.
Anche le disposizioni del capoverso 2 sono state in prevalenza accolte con favore. Hanno suscitato reazioni controverse soprattutto il settore dell'intrattenimento (art. 9) e dello sport (art. 10). Per entrambi si chiede che il principio della sussidiarietà sia sancito con maggiore forza nella concessione. Inoltre, diversi partecipanti del settore dell'intrattenimento auspicano che le offerte siano più fortemente legate alla Svizzera.
Le disposizioni al capoverso 4 sono state accolte favorevolmente dalla maggior parte dei partecipanti, ad eccezione dell'articolo 16 (Programmi radiofonici) e dell'articolo 17 capoverso 5 (programmi televisivi con pubblicità mirata a gruppi specifici). Per quanto riguarda i programmi radiofonici, la maggioranza si è detta contraria alla diminuzione del numero di programmi o al fatto che alla SSR siano concesse possibilità in tal senso mediante «formulazioni potestative». La disposizione che consentirebbe alla SSR di diffondere pubblicità mirata a gruppi specifici nei propri programmi televisivi è respinta dalla maggioranza, in alcuni casi con il commento «allo stato attuale».
Nel complesso le disposizioni relative alle attività online della SSR, che si trovano in numerose parti della concessione (cfr. art. 3, 17, 18, 22), hanno suscitato numerose reazioni. Per riassumere, si constata che una stretta maggioranza accoglie favorevolmente le disposizioni proposte per il settore online o chiede un ampliamento delle competenze della SSR in questo settore. Una minoranza critica invece il fatto che la concessione consentirebbe un'estensione delle attività online della SSR e chiede limitazioni per la SSR in questo ambito.
3 Commento alle singole disposizioni
3.1 Sezione 1: In generale
La sezione 1 del progetto prevede diverse modifiche rispetto alla concessione attuale. Con l'articolo 2 («Indipendenza e divieto di perseguire scopi lucrativi») e l'articolo 5 («Dialogo con il pubblico») è prevista l'introduzione di due nuovi articoli. Sono inoltre previste diverse modifiche alle disposizioni in merito ai «Principi relativi all’offerta editoriale» (art. 3; sinora art. 2 «Mandato di programma») e alle «Esigenze imposte alla qualità dell’offerta e garanzia della qualità» (art. 4, sinora art. 3 «Qualità dei programmi»). La concessione prevista sottolinea in particolare l'importanza del servizio pubblico quale prestazione per il bene comune e il suo ruolo nell'orientamento della società. Le disposizioni al capoverso 1 hanno suscitato numerose reazioni. Nel complesso, le modifiche previste hanno prevalentemente riscontrato approvazione. Ciò vale anche per la controversa disposizione di cui all'articolo 3 capoverso 1, in cui i contributi online sono ora designati esplicitamente come parte dell'offerta editoriale e non più solo come parte dell’ulteriore offerta editoriale.