Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/94: Concessione rilasciata alla SRG SSR · 25 pagine
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Consultazione relativa alla concessione SSR
I Cantoni di Basilea-Campagna, Basilea-Città e Vallese, USS, arbus, SSM e COFEM pretendono chiarimenti o un ampliamento dello scopo previsto. Secondo VPS-ARPS e AZ Medien gli introiti pubblicitari in eccesso dovrebbero essere utilizzati anche (VSP-ARPS) o esclusivamente (AZ Medien) a favore delle emittenti radiotelevisive private.
3.8.3 Art. 39 Sorveglianza finanziaria
Il progetto prevede disposizioni in merito alla vigilanza finanziaria da parte del DATEC. Rispetto alla concessione attuale non sono state apportate modifiche, salvo per il fatto che il capoverso 3 è stato trasferito in un articolo indipendente (art. 40). Queste disposizioni hanno suscitato pochi riscontri.
Il PS è favorevole a queste disposizioni.
3.8.4 Art. 40 Nuove esigenze finanziarie della SSR
Il progetto prevede che la SSR possa, al massimo ogni quattro anni, far valere nuovi bisogni finanziari e chiedere al Consiglio federale un adeguamento della propria quota di partecipazione al canone.
Questa disposizione è stata ripresa in modo invariato dalla concessione attuale. Ha suscitato poche reazioni.
UDC e Aktion Medienfreiheit chiedono di stralciare l'articolo argomentando che gli introiti complessivi vanno plafonati e ridotti. Stampa Svizzera pretende che sia scelta una formulazione neutrale che autorizzi il Consiglio federale ad adeguare, verso l'alto o verso il basso, la quota di partecipazione al canone della SSR conformemente alle esigenze delle emittenti con mandato di prestazioni.
media Forti chiede un'apertura del processo, e propone ad esempio di indire una consultazione pubblica prima di decidere in merito alle esigenze finanziarie della SSR.
3.9 Sezione 9: Disposizioni finali
3.9.1 Art. 41 Modifica della concessione
La disposizione prevede che dopo aver sentito la SSR il DATEC possa, in determinate condizioni, modificare singole disposizioni della concessione prima della sua scadenza.
Stampa Svizzera chiede di prevedere anche per altre imprese mediatiche svizzere o altre cerchie interessate il diritto di essere sentite.
3.9.2 Art. 42 Entrata in vigore e durata di validità
Il progetto prevede che la concessione entri in vigore il 1° gennaio 2019 e rimanga valida al massimo fino al 31 dicembre 2022 (cpv. 1). È prevista una proroga di al massimo quattro anni, purché ciò non sia escluso da una modifica di legge verificatasi nel frattempo (cpv. 2). Queste disposizioni hanno dato adito a poche reazioni.
SAB e TELESUISSE chiedono che il capoverso 2 venga abrogato.
I Cantoni di Basilea-Campagna, Basilea-Città e anche VSP-ARPS pretendono precisazioni o l'adeguamento del capoverso 2.