Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/28: Progetto di revisione totale dell'ordinanza concernente l'attività di guida alpina e l'offerta di altre attività a rischio (ordinanza sulle attività a rischio) · 31 pagine

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Associazioni mantello, organizzazioni interessate e privati

SSBS saluta la precisazione all’articolo 4. Eliminare il criterio del limite della vegetazione per escursioni con attrezzi per gli sport della neve ha ragion d’essere in quanto anche in escursioni al di sotto del limite della vegetazione si potrebbero causare delle valanghe. Anche upi, Suva, SAB e CAS vedono con favore la rinuncia al criterio del limite della vegetazione.

WeitWandern e SWL/ASAM giudicano auspicabile per il futuro uno sganciamento dai gradi di difficoltà del CAS e una definizione basata sul modello 3x3 che consideri oltre che il terreno anche le condizioni del tempo e la composizione del gruppo.

SBS e WBB chiedono per chiarire e precisare la fattispecie un complemento nelle spiegazioni che chiarisca che tutti i corsi nell’ambito del servizio delle piste e di soccorso (corsi per pattugliatori di piste), offerti dalla federazione SBS o dalle sue organizzazioni regionali non siano soggetti al dovere di autorizzazione. In questi casi manca infatti il titolo professionale in quanto si tratta di una formazione interna nel quadro di un’attività federale non volta a fini di lucro.

Articolo 4 capoverso 1 lettera b Gite escursionistiche Cantoni

GR propone che il dovere di autorizzazione per gli accompagnatori di escursionismo non sia previsto già a partire dal grado di difficoltà T3.

Associazioni mantello, organizzazioni interessate e privati

guide ritiene che un dovere di autorizzazione già a partire dal grado di difficoltà T3 aumenterebbe notevolmente la sicurezza nelle escursioni in montagna guidate. Spesso a partire da questo grado di difficoltà ci sarebbe infatti pericolo di cadere nel vuoto o di scivolare. Anche Weit-Wandern e SWL/ASAM chiedono un obbligo di autorizzazione a partire dal grado di difficoltà T3.

CHWW, NWWW, OWWW, ZGWW, TGWW, LUWW, NEWW, BEWW, AGWW, ZHWW, BAW,

PA e diversi accompagnatori di escursionismo accolgono con soddisfazione la rinuncia all’obbligo di autorizzazione per le escursioni T3.

NFRT chiede di escludere dall’ambito di applicazione percorsi T4 interamente contrassegnati e che possono essere fatti senza ausili tecnici marcati.

Articolo 4 capoverso 1 lettera c Gite con attrezzi per gli sport della neve Associazioni mantello, organizzazioni interessate e privati

upi e Suva ritengono infelice la formulazione «attrezzi per gli sport della neve» alla lettera c perché fra essi rientrano anche le racchette da neve che non vi sono comprese. Sarebbe più preciso pertanto parlare di «escursioni con gli sci e lo snowboard» precisando nelle disposizioni di attuazione che si intendono anche snowblades, splitboards, snowskates etc. e che nelle escursioni con lo snowboard sono possibili anche ascensioni con le racchette da neve.

Articolo 4 capoverso 1 lettera d Escursioni con le racchette da beve Cantoni

ZG e GR chiedono che il livello di difficoltà per le escursioni sottoposte ad autorizzazione sia fissato a WT3. Anche BE si chiede se il pericolo di valanghe sia tanto elevato da giustificare l’ampliamento dell’ambito di applicazione nelle escursioni con le racchette da neve.

GR chiede che prima di accettare eccezioni per i sentieri appositamente previsti si chiariscano le responsabilità in merito agli stessi. Ci si deve chiedere in particolare se «percorsi per racchette da neve segnalati e aperti» possano essere paragonati a «sentieri escursionistici invernali segnalati e aperti» o alle piste da sci (che rientrano nella responsabilità dei gestori di impianti di risalita). Solo a partire dal momento in cui anche per tali percorsi vi fossero controlli simili si potrebbe accettare nell’ordinanza tale eccezione.