Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 25 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati
SwissHoldings chiede di abolire l’obbligo di autorizzazione nella procedura di notifica, pur mantenendo quest’ultima e riducendo le multe ordinarie.
5.8.2 Rafforzamento del capitale proprio
Il PBD e il PPD osservano che, sotto il profilo della politica economica, il rafforzamento del capitale proprio non deve essere trascurato. Va detto che numerose imprese hanno una quota bassa di capitale proprio. Questa tendenza è favorita anche dal contesto dei bassi tassi di interesse e potrebbe accentuarsi con la presente riforma. Nel suo rapporto
esplicativo, il Consiglio federale ribadisce che, a causa delle considerevoli minori entrate, non adotterà misure analoghe concernenti il mercato del capitale proprio. Tuttavia, il PBD sottolinea che, in caso di abolizione generalizzata delle tasse di bollo, queste minori entrate possono essere compensate a medio-lungo termine rafforzando la circolazione economica. A questo rafforzamento farebbe seguito, quale effetto ancora più incisivo, l’aumento della resistenza alla crisi delle imprese che presentano una quota elevata di capitale proprio. Ciò renderebbe la Svizzera nel suo complesso più forte e pronta ad affrontare la prossima crisi.
FIDUCIARI SUISSE, ZVDS, SVIG e usam chiedono di ridurre l’aliquota dell’imposta
preventiva sui dividendi dal 35 al 15 per cento. Questo consoliderebbe in misura significativa la posizione della Svizzera rispetto ai suoi concorrenti fiscali e darebbe un impulso alle maggiori entrate provenienti dalle imposte dirette.
5.8.3 Misure riguardanti l’imposta sull’utile
5.8.3.1 Deduzione per partecipazioni Accettazione
12 partecipanti alla procedura di consultazione chiedono che la riforma dell’imposta preventiva vada di pari passo con l’adeguamento della deduzione per partecipazioni nel quadro dell’imposta sull’utile.
PLR, economiesuisse, EXPERTsuisse, ASB, SwissHoldings, SwissRe, SVIG, ASA, ABES e VPAG chiedono il contemporaneo adeguamento della deduzione per partecipazioni nel quadro dell’imposta sull’utile. Altrimenti l’obiettivo del progetto di promuovere le attività finanziarie effettuate dalla Svizzera verrebbe meno. Il PLR prevede ripercussioni finanziarie contenute.
up!schweiz chiede di eliminare anche la compensazione dei redditi di partecipazioni con le perdite operative e di esentare in modo effettivo la deduzione per partecipazioni.
Reiezione
30 partecipanti alla procedura di consultazione non sono d’accordo di disciplinare la deduzione per partecipazioni nel quadro dell’imposta sull’utile.
PSS13, 22 Cantoni (AG, AI, AR, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SZ, SO, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH), CDCF, OREF, Travail Suisse, UCS e veb.ch si dichiarano
d’accordo di rinunciare agli adeguamenti nella deduzione per partecipazioni senza fornire ulteriori motivazioni.
SVIG e SUPSI accoglierebbero la misura, ma capiscono le ragioni della decisione del Consiglio federale di rinunciare provvisoriamente a simili misure nel quadro dell’imposta sull’utile. Tuttavia, a medio termine chiedono di riesaminare concretamente le misure e di procedere alla loro adozione.
13 Il PSS chiede di abbandonare il progetto, si esprime però su determinati punti.