Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 25 pagine
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Quale esempio promettente basti citare il progetto «eTitoli», già avviato dai Cantoni,
dall’AFC e dalle banche nel settore della dichiarazione dei titoli.
• Quando è stato concepito il principio dell’agente pagatore, oltre dieci anni fa, in Svizzera nessuno parlava di scambio automatico di informazioni. Il relativo standard elaborato
dall’OCSE non esisteva nemmeno. Oggi la Svizzera ha concluso accordi sullo scambio automatico di informazioni con più di 100 Paesi. Nel 2019, la Svizzera ha trasmesso a 75 Paesi dati riguardanti 3,1 milioni di relazioni bancarie e dall’estero ha ricevuto
informazioni su 2,4 milioni di conti bancari. Tutto lascia presagire che il numero di accordi sullo scambio automatico di informazioni continuerà ad aumentare in modo considerevole.
Per FIDUCIARI SUISSE, l’attuale aliquota d’imposta del 35 per cento e la procedura di rimborso sempre più restrittiva sono il maggiore problema del vigente ordinamento
sull’imposta preventiva. Si deplora pertanto che la prevista revisione di legge non tratti
neppure lontanamente queste problematiche.
5.2 Obiettivi del progetto
5.2.1 Rafforzamento del mercato dei capitali di terzi Accettazione
Un’ampia maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione appoggia il
rafforzamento del mercato dei capitali di terzi tramite l’abolizione dell’imposta preventiva sugli interessi per le persone giuridiche domiciliate in Svizzera e per gli investitori esteri.
PBD, PPD, PLR, up!schweiz, 24 Cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH), CCIG, CP, CVCI, economiesuisse, EXPERTsuisse, CDCF, FER, CBD, Forum PMI, OREF, PUBLICA, Raiffeisen, ASB, SFAMA, SIX, UCS, SVIG, ASPS, SUPSI, SwissHoldings, SwissRe, ASA, FIDUCIARI SUISSE, ABES, veb.ch, VPAG, UBCS, ABPS, ZHK e ZVDS appoggiano il rafforzamento del mercato dei capitali di terzi.
Anche il pvl e I Verdi sostengono questo rafforzamento, ma temono che il conseguente onere a carico degli agenti pagatori sia troppo elevato. Sono disposti a studiare soluzioni alternative che perseguano lo stesso obiettivo con un onere più esiguo.
Inoltre, secondo I Verdi le perdite fiscali sono troppo elevate. Chiedono quindi al Consiglio federale di esaminare le ripercussioni finanziarie sul bilancio della Confederazione e di presentare i risultati in sede di consultazione parlamentare.
L’UDC difende la riforma, in grado di rendere più competitiva la piazza finanziaria e al
contempo di mantenere il segreto bancario in Svizzera. Chiede però di ridurre la complessità del progetto.
I Cantoni NE e TI appoggiano in linea di massima il rafforzamento del mercato dei capitali di terzi. Tuttavia, il Cantone NE ritiene che il progetto non sia prioritario per via dei costi e dell’onere elevato legato all’attuazione, mentre il Cantone TI ritiene che il momento non sia opportuno a causa delle incerte conseguenze economiche dovute alla pandemia.
L’usam chiede di non introdurre il principio dell’agente pagatore.
Il CP osserva che, nel contesto attuale, la soluzione migliore sarebbe di abolire
contestualmente l’imposta preventiva sui redditi di interessi e la tassa di negoziazione. Del resto, l’imposta preventiva sui redditi di interessi genera soltanto il 2 per cento delle entrate; il 98 per cento di esse proviene infatti dai dividendi.
La CCIG sostiene l’abolizione dell’imposta preventiva sui redditi di capitali mobili.
L’ABG promuove il rafforzamento del mercato dei capitali di terzi, ma è dell’avviso che debba essere discussa sul piano politico la possibilità di abolire l’imposta preventiva su tutti gli