Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/15: Legge federale sull'imposta preventiva · 25 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
interessi senza introdurre un’imposta prelevata presso l’agente pagatore. In tal modo si può raggiungere pienamente l’obiettivo di stimolare il mercato dei capitali evitando di ricorrere al costoso modello dell’agente pagatore.
Reiezione
Sei partecipanti alla procedura di consultazione (PSS, i Cantoni BE e SZ, Travail Suisse,
USS, Conferenza fiscale delle città) non condividono la riforma, in primo luogo per motivi di carattere politico-finanziario o in considerazione del momento storico.
Secondo PSS, Travail Suisse e USS le minori entrate non sono accettabili, considerata l’attuale situazione finanziaria. Il PSS chiede di rinunciare alla riforma, in questo momento. A seguito della difficile situazione economica e finanziaria venutasi a creare con la crisi
pandemica, la Svizzera non può permettersi una nuova riduzione fiscale per la piazza
finanziaria e per i gruppi svizzeri, tanto più se si pensa che le grandi imprese hanno appena cominciato a beneficiare della riduzione fiscale nel quadro del progetto sulla riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA). Per il PSS è ammissibile soltanto un progetto
controfinanziato integralmente.
I Cantoni BE e SZ respingono la riforma, sebbene entrambi riconoscano la concreta
necessità d’intervento. Il Cantone BE respinge il progetto perché implicherebbe ulteriori rischi finanziari, non sostenibili in considerazione della crisi da coronavirus. Rimanda inoltre alla propria iniziativa 19.316 «Scambio di dati finanziari in Svizzera», non ancora trattata dal Consiglio degli Stati, che chiede di introdurre uno scambio di dati in Svizzera analogamente a quello esistente con l’estero nel quadro dello scambio automatico di informazioni. Il
Cantone SZ è dell’avviso che entrambi gli obiettivi del progetto, nell’attuale versione,
possano essere raggiunti soltanto in parte e con notevoli svantaggi. Il maggiore onere per gli investitori e gli agenti pagatori (soprattutto le banche) legato al progetto nonché la procedura di riscossione dell’imposta preventiva più complessa non sono assolutamente proporzionati ai presunti benefici delle nuove regolamentazioni. Bisogna chiedersi se è opportuno, in un contesto di tassi d’interesse bassi come quello attuale, che le imposte su redditi di interessi debbano essere garantite mediante l’imposta preventiva.
La Conferenza fiscale delle città è contraria alla prevista abolizione incondizionata dell’imposta preventiva sugli investimenti fruttiferi di interessi per le persone giuridiche domiciliate in Svizzera e gli investitori esteri. Una siffatta abolizione comporterebbe un importante calo del gettito fiscale e non contribuirebbe a migliorare in maniera significativa l’adempimento degli obblighi fiscali. Sarebbe più opportuno introdurre una procedura di notifica selettiva oppure opzionale.
5.2.2 Rafforzamento della funzione di garanzia Accettazione
34 partecipanti alla procedura di consultazione accettano di estendere l’applicazione
dell’imposta preventiva ai redditi di interessi esteri di persone fisiche domiciliate in
Svizzera, perché questo contribuisce a contrastare la sottrazione d’imposta. Inoltre questa misura genera maggiori entrate.
pvl, I Verdi, PSS4, CDCF, USS e UCS accolgono con favore questa misura perché contrasta la sottrazione d’imposta e genera maggiori entrate.
PLR, up!schweiz, 22 Cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH), PUBLICA, SwissRe, Travail Suisse e veb.ch accettano la modifica senza fornire ulteriori motivazioni.
4 Il PSS chiede di abbandonare il progetto, si esprime però su determinati punti.