Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/28: Ordinanza sulla sicurezza e la protezione della salute dei lavoratori nei lavori di costruzione (ordinanza sui lavori di costruzione, OLCostr) · 27 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati
5.22 Articolo 37
Per SBV, metal.suisse e usam l’articolo rappresenta soltanto un semplice obiettivo in materia di protezione. Nell’articolo mancano infatti le misure da attuare o i valori da rispettare. Questo genera incertezza nell’attuazione ma anche negli organi esecutivi che devono monitorare il rispetto della norma. Inoltre il sole viene presentato come un pericolo. Il sole di per sé non costituisce un pericolo, ma sono i raggi UV e il caldo a essere pericolosi per l’uomo.
suissetec chiede di integrare l’articolo 37 con il contenuto dell’articolo 90 (Lavori in sotterraneo) affinché l’influsso delle condizioni climatiche (p. es. umidità) sulla salute dei lavoratori sia in generale vincolante. USS, unia, PS, syna e Travail.Suisse appoggiano l’introduzione dell’obiettivo di protezione per i lavori svolti al sole, al caldo e al freddo e chiedono, in considerazione dell’importanza crescente della tematica e dell’evoluzione delle nozioni nelle scienze del lavoro, di valutare la redazione di una direttiva CFSL sui lavori svolti al caldo. Inoltre chiedono di aggiungere i criteri in base ai quali i lavori devono essere sospesi a partire da un determinato livello di calore. L’indicatore è costituito dall’indice di calore, che combina scientificamente temperatura e umidità. Concretamente, l’Ufficio federale di meteorologia emette un’allerta per canicola di livello 3 «pericolo marcato» quando si prevede l’indice superiore a 90 per almeno 3 giorni. La regola della sospensione dei lavori dalle ore 13.00 con un’allerta per canicola di livello 3 viene praticata già oggi nei cantieri in Ticino. Per FVE e FRECEM questa disposizione è troppo vaga e sarebbe opportuno precisarla, inserendo per esempio un rimando al piano di sicurezza del datore di lavoro. Per VD si dovrebbe specificare se le misure da adottare possono essere imposte dagli organi esecutivi della LAINF o se le violazioni devono essere segnalate agli organi esecutivi della LL. Il nuovo articolo 37 OLCostr introduce nell’ordinanza un obiettivo in materia di protezione della salute per i lavori svolti al sole, al caldo o al freddo, che GE approva. Fa tuttavia notare che la formulazione è generica. Occorrerebbe quindi precisarne il contenuto, ai fini di un’interpretazione e un’applicazione chiare della norma. Con il nuovo articolo ci si propone di proteggere, nel quadro dell’ordinanza sui lavori di costruzione, chi esegue lavori al sole, al caldo e al freddo. L’esposizione a questi fattori nei cantieri è un aspetto di particolare importanza. AR ritiene corretto adeguare nell’ordinanza la questione dell’ambiente di lavoro alle circostanze odierne e proteggere giuridicamente i lavoratori mediante misure contro il sole, il calore e il freddo. VSBTU fa presente che l’articolo è molto poco specifico riguardo alle misure necessarie. Il margine d’interpretazione è troppo ampio per avere un’informazione concreta. Secondo SwissSafety si deve tenere particolarmente conto dell’abbigliamento adeguato e della protezione cutanea.
5.23 Articolo 38
Per SBV e metal.suisse l’articolo rappresenta soltanto un semplice obiettivo in materia di protezione. Manca l’indicazione di lux, come per esempio nella direttiva CFSL 6514 Lavori sotterranei, articolo 8. Questo genera incertezza nell’attuazione ma anche negli organi esecutivi che devono monitorare il rispetto della norma. L’illuminazione d’emergenza viene citata soltanto al capitolo 7 Lavori in sotterraneo, articolo 94. L’avere con sé un’illuminazione di emergenza o una torcia può essere necessario anche in altre situazioni, per esempio sili, cisterne ecc. Per usam si tratta anche in questo caso di un obiettivo di protezione definito in modo molto vago, pertanto l’articolo deve essere precisato o stralciato. suissetec chiede di completare l’articolo 38 con le vie di fuga. Secondo VSBTU le circostanze specifiche sia nei posti di lavoro sia nelle vie di passaggio sono da un lato molto eterogenee e dall’altro «sufficiente» concede un margine d’interpretazione troppo ampio. SwissSafety fa presente che spesso un’illuminazione è già presente, ma non illumina a sufficienza i punti pericolosi.