Rapporto LCStr

Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 44 pagine

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- Acquisizione di elementi utili: i veicoli a guida autonoma rappresentano un’evoluzione tecnologica che

comporta un radicale cambiamento del modo di utilizzare i veicoli. Per elaborare norme concrete

adeguate occorre acquisire le conoscenze necessarie in condizioni reali. La competenza di autorizzare esperimenti serve essenzialmente a questo. Nel quadro della competenza normativa proposta, il

Consiglio federale avrà anche la possibilità di introdurre disposizioni caratterizzate da determinate incertezze per un periodo limitato e a titolo sperimentale, in modo da poter verificare l’effettiva validità dei sistemi di automazione e decidere, dopo valutazione, se mantenere ed eventualmente sviluppare ulteriormente tali norme.

- Attribuzione del margine di manovra necessario: vista l’evoluzione dinamica e ancora incerta di questo

settore è concessa al Consiglio federale un’ampia competenza, garantendogli così la flessibilità

necessaria per emanare ulteriori prescrizioni.

La delega di competenza al Consiglio federale non è tuttavia scevra da restrizioni. Gli articoli 25a-25c P-LCStr stabiliscono infatti diverse condizioni:

- I veicoli a guida autonoma non devono pregiudicare la sicurezza stradale. In quest’ottica devono in

particolare presentare ridondanze tali da garantire un funzionamento ineccepibile anche in caso di avaria di singole componenti, quali i sensori, ed evitare situazioni di pericolo.

- Con la diffusione dei sistemi di automazione cresce anche il rischio di accessi non autorizzati ai relativi

dati a scopo di manipolazione. In questo contesto, i dati aventi un ruolo di rilievo sul piano della

sicurezza sono soprattutto quelli immessi nel sistema dall’esterno del veicolo, in quanto maggiormente soggetti ad attacchi di terzi (ad es. pirateria informatica). Per questo motivo il Consiglio federale è incaricato di stabilire in una normativa l’obbligo per i sistemi di automazione di trattare solo dati esterni di cui siano sufficientemente garantite integrità e affidabilità.

- Per determinare la responsabilità civile e penale del costruttore e in particolare del conducente è

essenziale sapere se in un dato momento il sistema di automazione funzionasse correttamente e se avesse il controllo del veicolo. A tale scopo è introdotto l’obbligo di dotare i veicoli a guida autonoma di un registratore di modalità di guida che permetta di accertare a posteriori se una manovra sia stata effettuata dal conducente o dal sistema e se si siano verificati guasti tecnici.

- Il sistema di automazione e il registratore di modalità di guida devono essere protetti da accessi non

autorizzati, in modo da garantire che i dati del veicolo non vengano manipolati e non venga pregiudicato il funzionamento del sistema o dell’apparecchio di registrazione. Occorre inoltre osservare le norme di protezione dei dati.

- Oltre che sull’automazione si sta lavorando anche sulla connessione dei veicoli, grazie alla quale sarà

possibile sfruttare appieno il potenziale della guida autonoma. Insieme alla connessione fra veicoli e tra veicoli e infrastruttura cresce però anche la necessità di una regolamentazione specifica. Per quanto riguarda il collegamento in rete, le questioni che si pongono a livello di circolazione stradale non sono molto diverse da quelle di altri oggetti suscettibili di ledere la sicurezza delle persone. Questa

problematica, nota come «Internet delle cose», andrebbe tuttavia trattata nell’ambito di una legislazione trasversale, anche se il traffico stradale è il primo caso rilevante di interconnessione integrale. Nel quadro della presente revisione viene dunque disciplinata unicamente la configurazione sicura

dell’interfaccia per la memorizzazione di dati esterni nel sistema di automazione (cfr. spiegazioni sopra).

Altri aspetti concernenti i veicoli a guida autonoma non sono contemplati dalla presente revisione, non essendo per il momento necessario intervenire al riguardo. La regolamentazione proposta avrà tuttavia almeno un impatto indiretto sui seguenti aspetti:

- Responsabilità penale