Rapporto LCStr

Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 44 pagine

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La richiesta principale dell’iniziativa popolare 12.053 «Protezione contro i conducenti spericolati» è pertanto soddisfatta senza modifiche a livello di ordinanza.

1.3.3.2. Obbligo di regresso dell’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore

1.3.3.2.1.Situazione iniziale

Il Parlamento aveva deciso di rendere obbligatorio il regresso degli assicuratori di responsabilità civile per

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veicoli a motore nell’estate del 2012, nel quadro del programma di sicurezza stradale «Via sicura» .

All’epoca, il Consiglio federale aveva proposto al Parlamento di obbligare in generale gli assicuratori a rivalersi sull’autore dell’incidente se questi aveva causato il danno per negligenza grave (cfr. messaggio del 20 ottobre 2010 concernente Via sicura, programma d’intervento della Confederazione volto ad aumentare

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la sicurezza stradale ) al fine di evitare che, in una tale situazione, vi rinunciassero contro un modesto aumento del premio, lanciando così segnali in contrasto con gli interessi della sicurezza stradale. Il

Parlamento aveva tuttavia limitato l’obbligo, entrato in vigore il 1° gennaio 2015, ai danni cagionati da incidenti dovuti alla guida in condizioni di inabilità o a eccessi di velocità (art. 65 cpv. 3 LCStr).

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Nel rapporto del 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha proposto di riconvertire l’obbligo di regresso in un diritto. L’obbligo non ha dimostrato di avere alcun beneficio effettivo per la sicurezza stradale ed è di dubbia adeguatezza, essendo limitato ai casi di inabilità alla guida e di guida spericolata. Questi crimini stanno tuttavia perdendo importanza come cause d’incidentalità rispetto ad altre infrazioni, quali ad esempio la disattenzione e la distrazione, che, insieme a numerose altre contravvenzioni commesse per negligenza grave, non comportano l’obbligo di regresso, per cui le assicurazioni possono continuare a rinunciarvi in cambio di un innalzamento del premio. Questa regolamentazione differenziata non è appropriata, motivo per cui, oltre alla mozione CTT-S 17.3632 del 29 agosto 2017 «Via sicura. Adeguamenti» trasmessa, anche l’iniziativa parlamentare Addor 15.500 del 18 dicembre 2015 «Via Sicura. No a una triplice sanzione!» ritirata in vista della presente revisione della LCStr, chiedeva di riconvertire detto obbligo in un diritto.

1.3.3.2.2.La nuova normativa proposta e relativa motivazione

L’obbligo di regresso sarà riconvertito in diritto di regresso, ripristinando di fatto la regolamentazione

antecedente «Via sicura» in base alla quale gli assicuratori possono rivalersi sull’autore dell’incidente in caso di danni causati per negligenza grave (art. 65 cpv. 3 P-LCStr in combinato disposto con art. 14 cpv. 2 della

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legge del 2 aprile 1908 sul contratto d’assicurazione, LCA). Tale modifica consente di rendere più

accettabile il programma «Via sicura» senza ridurne i benefici per la sicurezza stradale.

1.3.3.3. Etilometri blocca-motore e apparecchi per la registrazione dei dati (scatole nere)

1.3.3.3.1.Situazione iniziale

Nell’estate 2012, nel quadro del programma di sicurezza stradale «Via sicura», il Parlamento ha deciso che le persone cui è stata revocata la licenza di condurre a tempo indeterminato perché ripetutamente trovate al volante in stato di ebbrezza e quelle cui è stata revocata per almeno dodici mesi oppure a tempo

indeterminato per una o più violazioni dei limiti di velocità possono rispettivamente guidare, nei cinque anni successivi al nuovo rilascio della licenza, solo veicoli a motore dotati di un etilometro blocca-motore o di

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scatola nera (art. 17a LCStr nella versione del 15 giugno 2012 ). Tali misure, entrambe volte a evitare le

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recidive , non sono ancora state poste in vigore dal Consiglio federale.

35 RU 2012 6291, in particolare 6302.

36 FF 2010 7455, in particolare 7486.

37 Rapporto del Consiglio federale del 28 giugno 2017 sulla valutazione di Via sicura.

38 RS 221.229.1

39 RU 2012 6291, in particolare 6298 seg.

40 Messaggio del 20 ottobre 2010 concernente Via sicura, programma d’intervento della Confederazione volto ad aumentare la sicurezza stradale, FF 2010 7455, in particolare 7478 seg.