Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 64 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

103.16 Le disposizioni internazionali vanno recepite in massima misura. TG

103.17 I veicoli del livello SAE 3 vanno autorizzati a circolare solo se viene garan- upi

tito al guidatore un tempo di preavviso sufficiente per riprendere la funzione

di guida e l’obbligo di controllo viene sostituito da un obbligo di pronta ri-

presa dei comandi (esonero totale solo per i veicoli a guida autonoma dal

livello SAE 4).

Rifiuto

LU, BS, VD, IG-WAB, ASMC, LRS, SLV, 2ruote, Mobilità pedonale, ProVelo, Velosuisse, RoadCross, MpA, Klimaschutz, FRC, FSC, FREC, KBAV, FZL, A.Mine, G.Fellay, P.Peterhans

103.20 Non è opportuno che nel diritto svizzero venga allentato l’obbligo di con- ASMC, SLV, Velosuisse,

trollo per i conducenti di veicoli prima che si faccia chiarezza sulla direzione RoadCross, FREC, KBAV che prenderanno le disposizioni internazionali relative alla guida autonoma

(non è sensato che la Svizzera adotti una soluzione unilaterale).

103.21 Prima di concedere l’esonero dall’obbligo di controllo occorre definire di- LU, BS, LRS, ProVelo,

sposizioni chiare e applicabili (portata non ancora valutabile, diverso livello FRC di attenzione in base al grado e al sistema di automazione, responsabilità

dei costruttori, non scalfire il principio del «controllo del veicolo»).

103.22 I conducenti devono avere la possibilità di assumere in qualsiasi momento 2ruote, Mobilità pedonale,

il controllo del veicolo e quindi devono disporre delle competenze per farlo FSC, FREC, A.Mine (l’esonero dall’obbligo di controllo al livello SAE 3 potrebbe determinare

condizioni non sicure).

103.23 L’esonero dall’obbligo di controllo è irrealistico per i prossimi anni (i sistemi IG-WAB, FZL

sono troppo poco maturi).

103.24 Occorre adottare preliminarmente misure che limitino l’aumento di attrattiva Klimaschutz

del TMP determinato dalla guida autonoma.

103.25 I veicoli dei livelli SAE 4 e 5 non vanno disciplinati a livello di ordinanza. VD

103.26 L’esonero dall’obbligo di controllo non deve essere contemplato (i sistemi MpA

sono immaturi e non ne è stata ancora verificata l’effettiva validità, la sicu-

rezza dei pedoni e dei ciclisti non è garantita, la questione relativa alla re-

sponsabilità per danno da prodotti non è chiara).

103.27 Il monitoraggio dei veicoli va garantito per l’intera durata di vita (incl. ag- Mobilità pedonale

giornamenti, obbligo di richiamo per il costruttore).

Osservazioni e proposte

103.30 Al fine di stabilire i presupposti per poter sollevare il guidatore dai suoi ob- upi

blighi attuali occorre tenere in debita considerazione le conoscenze relative

alle potenzialità e ai limiti umani (Human Factor, ergonomia).

103.40 Proposta di adeguamento dell’art. 25a cpv. 2 P-LCStr: «Il Consiglio fede- Mobilità pedonale

rale stabilisce le condizioni alle quali e la misura in cui il conducente di un

veicolo a guida autonoma a partire dal livello SAE 4 è dispensato dagli

obblighi di cui all’articolo 31 capoverso 1 qualora questi vengano trasferiti

al costruttore del veicolo, al costruttore del software operativo o ad altri

responsabili del sistema.»

103.41 Proposta di integrazione dell’art. 25a cpv. 3bisLCStr: introdurre la possibilità PVL

di regresso per le assicurazioni affinché il costruttore risponda di eventuali

problemi tecnici del veicolo.

29/64 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774