Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/102: Revisioni parziali dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, dell’ordinanza sull’efficienza energetica e dell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione · 25 pagine

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Riferimento: BFE-011.0-4/13/2

2.1. Revisione dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio

2.1.1 In generale

Il progetto viene accolto da alcuni partecipanti alla consultazione (AG, SO, ZH, Alleanza del Centro, USS, usam, ADEV, Axpo, CP, EIT.swiss, Energie Zukunft Schweiz, ewz, PUSCH-Gutzwiller,

Schweizer Obstverband, SES, SL-FP, suissetec, Swissolar, USPI, ATA, AST, VSG) nella sua totalità, da SG in larga misura e da altri consultati in linea di principio (LU, NE, NW, SH, TG, TI, VD, VS; PLR, pvl, PES, PSS; USC; aee suisse, AES, Alpiq, Biomasse Suisse, DCPA, EnDK, Ökostrom Schweiz, OptimaSolar Schweiz, Pro Natura, Pronovo, Romande Energie, Seilbahnen Schweiz, SGV/ACS,

SSES, USDCR, VESE, WWF, ZHAW), anche se la densità di regolamentazione è sorprendente considerate le competenze attribuite dalla Costituzione (SO). AI, AR, JU; DCPA e EnDK sostengono l'obiettivo principale del progetto, ovvero quello di semplificare, laddove possibile, le procedure di autorizzazione degli impianti fotovoltaici, senza limitare eccessivamente il margine di manovra dei Cantoni.

EFS e AICA rinunciano espressamente a prendere posizione.

Secondo OW, le previste modifiche dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) sono

opportune e applicabili dalle autorità preposte alla pianificazione del territorio e al rilascio delle

autorizzazioni edilizie.

CFSM, CFNP e HEV respingono l'adeguamento dell'OPT nella forma proposta. AR ritiene che le modifiche di ordinanza proposte siano anticostituzionali, lacunose o inutili nella forma in cui sono presentate e pertanto le respinge nella loro totalità. Secondo HEV, questa sovranità normativa deve rimanere ai Cantoni.

A parere di FR, le disposizioni del progetto sono difficilmente leggibili e molto complesse e inoltre non sono spiegate in maniera sufficiente.

Secondo UDC il progetto dovrebbe essere rivisto nei punti essenziali, mentre PLR, pvl, PES, PSS; SAB; aee suisse, AES, Alpiq, Biomasse Suisse, Energie Zukunft Schweiz, Ökostrom Schweiz,

OptimaSolar Schweiz, SSES e VESE ritengono che, pur andando nella giusta direzione, non si spinge ancora abbastanza lontano.

UR; KFIKO, PUSCH-Kargl, SeM, VAS e COMCO rinunciano a presentare un parere sulle proposte di revisione dell'OPT.

BL, GR, SZ e SGV/ACS appoggiano il parere di EnDK e DCPA; BE, GR, SG, ZH ne sostengono le proposte.

Regiogrid condivide la posizione di AES.

ZG e USDCR sono dell'opinione che la promozione delle energie rinnovabili si debba focalizzare principalmente sulle zone edificabili. ZG non considera invece opportuna un'ulteriore semplificazione al di fuori delle zone edificabili a scapito della protezione del paesaggio. Secondo USC e USDCR,

quando si costruisce al di fuori delle zone edificabili si deve far sì che gli edifici non conformi alla zona non danneggino i terreni coltivi o ne limitino la funzione produttiva.

Sempre a parere di USC e USDCR, inoltre, il potenziamento dell'energia solare dovrebbe essere promosso soprattutto nei comprensori insediativi, in cui vi è ancora un enorme potenziale da sfruttare. Finché tale potenziale non sarà esaurito, non sono pertanto favorevoli agli impianti solari isolati installati sui terreni coltivi, ad eccezione degli impianti agrivoltaici, che contribuiscono alla produzione di alimenti come parte di un sistema di produzione agricola.

4/25 BFE-D-08663401/636