Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/94: Decreti federali concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2023/ 2024 · 24 pagine

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Allegato: Informazioni dettagliate sui singoli Stati e territori Le indicazioni dettagliate sullo scambio automatico di informazioni riportate di seguito tengono conto degli sviluppi e della situazione nei singoli Stati e territori fino a fine ottobre 2021. Alla luce dei numerosi sviluppi internazionali in materia, queste informazioni verranno aggiornate prima dei dibattiti parlamentari. Ulteriori aggiornamenti potrebbero seguire nelle fasi rilevanti della procedura.

Ecuador

Creazione delle basi giuridiche necessarie in Ecuador

In seno all’OCSE e al Forum globale l’Ecuador si è impegnato ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2021. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 29 ottobre 2018 ed è entrata in vigore il 1° dicembre 2019. L’Ecuador ha firmato l’Accordo SAI il 29 ottobre 2018.41 La legislazione di attuazione nazionale («Resolución No. NAC-DGERCGC19-00000003» del

5.2.2019 [Expedir las normas y el procedimiento para la implemtación efectiva del estándar común de comunicación de información y debida diligencia relativa al intercambio automático de información y aprobar el anexo de cuentas financieras de no residentes] e «NAC-DGERCGC19-00000028» del 12.6.2019 [«Reforma la resolución No. NAC-DGERCGC19-00000003»]) è entrata in vigore a fine 2019. L’Ecuador dispone dunque delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI. L’Ecuador ha notificato all’OCSE la Svizzera quale Stato partner per lo scambio automatico di informazioni.

Confidenzialità e sicurezza dei dati in Ecuador

Il comitato di esperti del Forum globale ha giudicato soddisfacente il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati di cui dispone l’Ecuador. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) si è pronunciato sui risultati della valutazione, ritenendoli adeguati.

L’Ecuador non ha concluso un accordo intergovernativo («Integovernamental Agreement», IGA) sulla base del «Foreign Account Tax Compliance Act» (FATCA) con gli Stati Uniti, pertanto non è stata sottoposta alla valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’autorità fiscale degli Stati Uniti («Internal Revenue Service», IRS.

Durante il primo ciclo di valutazione dello scambio di informazioni su domanda non è stato possibile tenere in considerazione l’Ecuador, motivo per cui non è possibile esprimere giudizi sulla conformità del quadro giuridico e regolatorio di questo Paese con lo standard per lo scambio di informazioni su domanda né sull’attuazione pratica dello standard.42 Queste verifiche si svolgeranno per l’Ecuador nel secondo ciclo di valutazione, previsto tra fine 2021 e inizio 2022.

Il 10 maggio 2021 l’Assemblea nazionale dell’Ecuador ha adottato all’unanimità la legge sulla protezione dei dati, fondata sul regolamento generale dell’UE sulla protezione dei dati («GDPR»), che esige dai titolari del trattamento dei dati l’implementazione di misure di protezione dei dati personali, la designazione di un responsabile della protezione dei dati e l’informazione delle persone prima del trattamento di determinati dati personali. La legge sulla protezione dei dati, inoltre, (1) istituisce un’autorità nazionale per la protezione dei dati, (2) disciplina la trasmissione transfrontaliera dei dati, e (3) attribuisce ai cittadini ecuadoriani il diritto all’accesso, alla rettifica e alla cancellazione dei propri dati. La nuova legge dovrebbe entrare in vigore entro quest’anno.

Regolarizzazione del passato in Ecuador

Una modifica di legge posta in vigore nel 2018 statuiva che i contribuenti ecuadoriani che non avevano ancora dichiarato o non avevano dichiarato tutti gli averi patrimoniali detenuti all’estero, con la denuncia a posteriori dovevano versare, oltre alle imposte dovute, anche una multa. L’entità della multa era dell’1–

41 L’attivazione vincolante di diritto internazionale dello scambio automatico di informazioni con uno Stato partner avviene sulla base di una reciproca notifica depositata presso il Segretariato dell’Organo di coordinamento dell’Accordo SAI.

42 Si fa riferimento alla seconda fase della valutazione, concernente l’attuazione dello standard sullo scambio di informazioni su domanda, conclusasi alla fine del 2016. Un nuovo ciclo di valutazione, iniziato nel 2017, prevede anche un esame della maggior parte degli Stati partner proposti, che dovrebbe svolgersi tra il 2021 e il 2023.