Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/94: Decreti federali concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2023/ 2024 · 24 pagine
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Stati partner che al primo scambio di dati soddisfano pienamente i requisiti stabiliti dall’OCSE. Per questo motivo gli altri 42 Stati e territori (prevalentemente Paesi emergenti o in via di sviluppo)18, che si sono dichiarati favorevoli allo scambio automatico di informazioni ma che finora non hanno indicato una data per l’attuazione, al momento non sono ancora considerati.
1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con le strategie del Consiglio federale
Il progetto non è annunciato né nel messaggio del 29 gennaio 202019 sul programma di legislatura 2019–2023 né nel decreto federale del 21 settembre 202020 sul programma di legislatura 2019– 2023. È tuttavia parte integrante degli obiettivi 1 (finanze) e 11 (multilateralismo).
Il rispetto degli standard internazionali in materia fiscale, in particolare per quanto attiene alla trasparenza e allo scambio di informazioni, è anche parte integrante della strategia del Consiglio federale per una piazza finanziaria svizzera competitiva.
L’obiettivo è in linea anche con la «Strategia per uno sviluppo sostenibile», con la quale la Svizzera intende adempiere i propri impegni scaturiti dall’«Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile» dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), che contiene 17 obiettivi di sviluppo sostenibile («Sustainable Development Goals», SDG; in particolare l’obiettivo 10: ridurre le disuguaglianze all’interno dei Paesi e fra gli stessi).
2 Procedura preliminare
Nell’ottobre 2018 il Consiglio federale ha consultato le Commissioni della politica estera (CPE) e le Commissioni dell’economia e dei tributi (CET) di entrambe le Camere in merito all’estensione futura della rete della Svizzera per lo scambio automatico di informazioni.21 La maggioranza dei membri delle Commissioni erano sostanzialmente favorevoli all’attuazione dello scambio automatico di informazioni con altri Stati partner e hanno aderito alla procedura proposta dal Consiglio federale. Durante il dibattito in Consiglio nazionale è stato precisato che la Svizzera non notificherà quegli Stati e quei territori che sono stati approvati dal Parlamento come Stati partner ma che non adempiono i criteri necessari all’introduzione dello scambio automatico di informazioni, rinviando di conseguenza lo scambio di un anno o più.22
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La normativa proposta
Fatto salvo lo svolgimento dell’iter parlamentare di approvazione, il Consiglio federale propone di estendere la rete di Stati partner della Svizzera per lo scambio automatico di informazioni ad altri nove Stati partner.
3.2 Compatibilità tra compiti e finanze
I costi infrastrutturali sostenuti per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni sono stati sostenuti una tantum e i costi d’esercizio annuali sono già stati messi in conto, cosicché
18 Si tratta nello specifico dei seguenti Stati e territori (dati aggiornati a ottobre 2021): Egitto, Armenia, Bielorussia, Benin, Bosnia ed Erzegovina, Botswana, Burkina Faso, Gibuti, Repubblica Dominicana, Costa d’Avorio, El Salvador, eSwatini, Gabun, Guatemala, Guinea, Guyana, Haiti, Honduras, Cambogia, Camerun, Cabo Verde, Lesoto, Liberia, Madagascar, Mali, Mauritania, Mongolia, Namibia, Niger, Macedonia del Nord, Palau, Papua-Nuova Guinea, Paraguay, Filippine, Ruanda, Senegal, Serbia, Tanzania, Togo, Ciad, Tunisia e Vietnam.
19 FF 2020 1565
20 FF 2020 7365
21 Decisione del Consiglio federale del 14.9.2018 (EXEBRC 2018.1586)
22 Cfr. www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/amtliches-bulletin/amtliches-bulletin-die-verhandlungen?SubjectId=47150. In questo contesto il Consiglio federale non ha ancora posto in vigore lo scambio automatico di informazioni con sei Stati e territori che sono stati approvati dal Parlamento ma non attuano conformemente lo standard e/o non hanno manifestato interesse per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con la Svizzera (Kazakistan, Maldive, Niue, Oman, Sint Maarten, Trinidad e Tobago).