Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/94: Decreti federali concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri Stati partner a partire dal 2023/ 2024 · 24 pagine
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prima del 30 settembre 2019, in violazione delle disposizioni in materia di cambio e della legislazione vigente. L’imposta applicata è pari al 5 per cento dell’importo degli averi liquidi rimpatriati in Marocco in valuta estera, su conti in valuta estera o in dirham convertibili. Gli interessati avevano tempo dal 1° gennaio 2020 al 31° dicembre 2020 per presentare la dichiarazione e pagare le imposte dovute. Si è rinunciato a comminare interessi o sanzioni fiscali.
Moldavia
Creazione delle basi giuridiche necessarie in Moldavia
In seno all’OCSE e al Forum globale la Moldavia si è impegnata ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2023. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 27 gennaio 2011 ed è entrata in vigore il 1° settembre 2012. La Moldavia non ha ancora firmato l’Accordo SAI. Attualmente non sono disponibili informazioni sulla legislazione di attuazione nazionale. La Moldavia non dispone dunque ancora delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI.
Confidenzialità e sicurezza dei dati in Moldavia
Il comitato di esperti del Forum globale non ha ancora esaminato il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la sicurezza dei dati in Moldavia.
La Moldavia ha concluso con gli Stati Uniti un accordo FATCA IGA secondo il modello 2 (scambio non reciproco di informazioni), che è entrato in vigore il 21 gennaio 2016. Per il momento non sono disponibili i risultati della valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati da parte dell’IRS.
Nel quadro della verifica relativa allo scambio di informazioni su domanda nell’agosto 2021, il Forum globale non ha riscontrato carenze sostanziali nell’ambito della confidenzialità dei dati fiscali in Moldavia. Il relativo rapporto giunge alla conclusione che la Moldavia dispone di un quadro giuridico e regolatorio in grado di garantire in ampia misura la disponibilità, l’accesso e lo scambio di informazioni rilevanti a fini fiscali, nonostante sia passibile di miglioramento sotto vari aspetti. Tutti gli accordi fiscali conclusi dalla Moldavia contengono una clausola di confidenzialità equivalente a quella del Modello di convenzione dell’OCSE. Inoltre, la legge fiscale («Tax Code No. 1163-XIII», art. 136, 226) così come la legge sui servizi pubblici e sullo status dei dipendenti statali («Law no. 158/2008 on the Civil Service and the Status of the Civil Servant», art. 57,
58) includono ulteriori disposizioni per la tutela della confidenzialità dei dati fiscali individuali.
Il diritto alla protezione dei dati personali è sancito dalla Costituzione della Moldavia (art. 28, diritto alla vita intima, familiare e privata). La legge n. 133 dell’8 luglio 2011 sulla protezione dei dati personali attua la direttiva 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Il campo di applicazione comprende tutti i dati personali trattati nella Giurisdizione della Moldavia o trasmessi all’estero. Inoltre la Moldavia ha ratificato la Convenzione 108 del Consiglio d’Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, che prescrive la garanzia dei diritti di protezione individuale (accesso, rettifica e cancellazione dei dati personali, opposizione contro la trasmissione di dati personali).
Regolarizzazione del passato in Moldavia
Il 27 luglio 2018 il Parlamento moldavo ha adottato la legge sull’amnistia, che offriva ai cittadini moldavi la possibilità di regolarizzare averi finora omessi attraverso il pagamento di un «emolumento» del 3 per cento del valore patrimoniale dichiarato. Non erano previste imposte né interessi e agli interessati veniva garantito di non essere perseguiti per evasione fiscale. Il programma di amnistia si è concluso nel marzo 2019. Da allora la regolarizzazione degli averi non dichiarati ha seguito la procedura fiscale ordinaria, in base alla quale a posteriori devono essere corrisposte le imposte dovute con i relativi interessi, nonché multe elevate.
Montenegro
Creazione delle basi giuridiche necessarie in Montenegro
In seno all’OCSE e al Forum globale il Montenegro si è impegnato ad attuare lo scambio automatico di informazioni con un primo scambio di dati nel 2023. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata fir-